Ad Aleppo si continua a vivere di morte, ma dall’orrore arriva una storia che parla di eroi

 

Ad Aleppo si continua a vivere di morte. Le bombe, barili arrugginiti pieni di chiodi, o al fosforo,   cadono   sulle case diventate prigioni, sugli ospedali pieni di gente ferita,  sui medici, sulle scuole, sui mercati, sui nascondigli di civili che invocano pietà di fronte al duello insanguinato del potere. I colpi di fuoco dei cecchini si scagliano a terra come fulmini impazziti,   ingoiando ogni cosa per poi sputarla tra detriti e disperazione.

In uno scenario da apocalisse indisturbato, spunta però, una storia di eroismo e umanità che racconta di uomini comuni. Sono i “Caschi Bianchi”, collegati alla cosiddetta Difesa civile siriana, attivi dal 2013.  Panettieri, insegnati, ingegneri, operai: sono i civili che aiutano i civili.

Scavano a mani nude, senza sosta, di notte, di giorno, sempre, alla ricerca di una voce, di un pianto, di un gemito. Tirano fuori corpi intrappolati in mura sgretolate. Alcuni sono vivi, altri non più. Alcuni sono piccoli, altri, spesso, piccolissimi. Ad oggi, sono più di 60.000 le vite salvate dai  White Helmets. Rischiano, e talvolta non ce la fanno, come Khaled Omar, morto mesi fa durante un attentato.

Questo è solo uno dei tanti video che circolano sulle pagine social in grado di collegarci al mondo dell’orrore.  L’uomo, dopo aver tratto in salvo la neonata, coperta da polvere e sangue, si abbandona ad un pianto disperato.

CANDIDATI AL NOBEL PER LA PACE.Sono 130 le organizzazioni da tutto il mondo che hanno sostenuto la nomina dei Caschi bianchi al Premio nobel per la pace. I vincitori saranno annunciati il 7 ottobre prossimo.

Previous Festa Sudd, Delrio:"Entro pochi giorni avremo il presidente dell'autorità portuale di Napoli"
Next A MONTESARCHIO(BN), LA PRESENTAZIONE DEL COMITATO "BASTA UN SI VALLE CAUDINA"

L'autore

Può piacerti anche

Economia e Welfare

SCANDALO POLITICHE SOCIALI A CASERTA.TEMPO SCADUTO. TUTTI A CASA FUNZIONARI FIGLI DEL “NONSIPUOTISMO”.DENUNCIA DELLA LEGACOOP.

Non solo Napoli, anche i Comuni di Maddaloni, Arienzo, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Valle di Maddaloni, Cervino, afferenti all’ambito sociale di Zona C2, lasciano a casa

Economia e Welfare

Operatore per la valorizzazione e la pastorale dei beni culturali del Mediterraneo: per la prima volta un corso dedicato

Al via in autunno alla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli  un corso di operatore per la valorizzazione e la pastorale dei

Economia e Welfare

Emergenza disabilità in Campania

Il Consiglio regionale della Campania non si è ancora insediato , ma già è chiaro che fra le tante priorità c’è un’emergenza che dovrà fronteggiare: quella dei minori disabili in

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi