AL TEATRO SAN CARLO DI NAPOLI è STATO TRASMESSO I PRIMI MINUTI DEL FILM “PINO DANIELE – IL TEMPO Resterà”

Ieri sera al Teatro San Carlo di Napoli è stato trasmesso un’anteprima del docu-film che verrà mandato in diversi cinema d’Italia dal 20 al 22 marzo per celebrare uno delle voci più amate dal popolo napoletano: il grande cantautore scomparso più di due anni fa Pino Daniele. All’evento hanno partecipato anche 250 ragazzi provenienti da quartieri disagiati di Napoli e anche dai carceri minorili di Nisida e Airola.  Tra le prime file del teatro c’erano oltre al sindaco Luigi De Magistris e il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, le sorelle di Pino Daniele, Sara, Sofia, e Alex  e la loro madre, seconda moglie di Pino, Fabiola Sciabbarrasi;  mentre tra i personaggi più “illustri” figuravano James Senese, l’attrice Cristina Donadio e lo scrittore Maurizio De Giovanni. Inutile ricordare che alla fine della proiezione del film, di Giorgio Verdelli e prodotto da Rai Cinema, tutti i presenti si sono alzati per applaudire gli autori del film. A fine spettacolo ai microfoni del quotidiano “La Repubblica”, il sindaco del capoluogo Campano racconta un interessante retroscena di quando  fu nominato sindaco: “Appena diventato sindaco, Pino Daniele mi dedicò ‘Je sò pazz’ dal palco del Palapartenope, perché per fare il sindaco di questa città ci vuole davvero un po’ di follia, resterò sempre legato a quella canzone”. 

Va ricordato che nello scorso sabato al Palapartenope è andato in scena per il terzo anno consecutivo il concerto gratuito chiamato “Je sto vicino a te” organizzato come sempre dal fratello del cantautore napoletano insieme al Comune di Napoli. Al concerto hanno partecipato i 99 Posse, Peppe Barra, Nino D’Angelo, Sal Da Vinci e altre illustre voci del panorama partenopeo. I biglietti che erano stati messi a disposizione per assistere all’evento sono andati a ruba in pochissimi giorni. Questo a testimoniare come il cantante ha tracciato e traccerà per sempre una traccia indelebile nel cuore di tanti napoletani, che sono rimasti sconvolti quando più di un anno fa avevano appreso la scomparsa dell’idolo e simbolo della città di Napoli .

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