Berlusconi: “Centrodestra unito, il 2 giugno a fianco dell’Italia che riparte”

“Il centrodestra è assolutamente unito anche se ogni sua componente viene da culture e da storie diverse”. Lo ha affermato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, precisando che “il 2 giugno dimostreremo la nostra unità, con una manifestazione composta e di forte valore simbolico, a fianco dell’Italia che vuole ripartire”. 

 “Gli italiani – ha sottolineato Berlusconi ai microfoni di NewsMediaset – stanno dimostrando di apprezzare il nostro atteggiamento responsabile. Ho visto proprio oggi un sondaggio riservato che dà Forza Italia in grande crescita, addirittura in procinto di tornare ai livelli del passato”. “Nelle emergenze nazionali – ha aggiunto – si deve avere senso istituzionale, quindi offrire il proprio contributo di idee al governo in carica, anche se non è il governo che vorremmo. Io ho messo da parte da mesi ogni poleica politica ma bisogna che il governo sia altrettanto disponibile ad ascoltare i nostri consigli, le nostre proposte, in considerazione della nostra preparazione”. 

 “E’ importante – ha detto ancora il presidente di Forza Italia – che l’Italia si rimetta in moto, in condizioni di sicurezza sanitaria. Gli italiani riusciranno anche questa volta a compiere il miracolo di rimettere in piedi il nostro meraviglioso Paese. Oggi sono più che mai fiero di essere italiano”. “

“Preoccupato per il governo” – “Ma sono meno fiero – ha aggiunto – e anzi molto preoccupato per quello che il nostro governo sta facendo o meglio non sta facendo per aiutare gli italiani a ripartire. Le imprese e i lavoratori per superare questa fase drammatica hanno bisogno di interventi immediati: quelli annunciati dal governo sono insufficienti, dispersi in troppi rivoli ma soprattutto troppo lenti. Tante imprese non hanno ancora visto un euro, tanti lavoratori non hanno ancora preso la cassa integrazione. Dunque la prima cosa da fare è fare in fretta”.

“Recovery Fund da aumentare, ma è un grande successo” – Inoltre Berlusconi ha promosso gli ultimi sviluppi sul Recovery Fund spiegando: “Grazie anche al lavoro che noi abbiamo svolto nel Partito poloare europeo, l’Europa ci ha già garantito aiuti molto importanti. Senza di essi, non so davvero come potremmo superare questo momento. Certo, sul Recovery Fund, il fondo per la ricostruzione, occorre essere più coraggiosi della proposta franco-tedesca, Ci batteremo per arrivare oltre i 500 miliardi, per arrivare almeno a mille miliardi, dei quali la metà a fondo perduto da dividere tra gli Stati più colpiti dal virus, come l’Italia e lavoreremo perché questi fondi arrivino al più presto. Sono appunto i mille miliardi che la settimana scorsa abbiamo già votato e parrpovato al Parlamento europeo. Un successo davvero importante per tutti noi”.

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