CALDORO:”NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE PER NON CONDANNARE IL SUD”.

di Stefano Caldoro.

Le modifiche all’ articolo 119 della Costituzione sanciscono di fatto la differenza tra nord e sud.

Il Sud, piu’ del resto d’Italia, deve votare in maniera convinta per il ‘No’ al referendum per la riforma costituzionale. Se analizziamo le modifiche all’articolo 119 della Costituzione, nel testo e’ previsto che ‘con legge dello Stato sono definiti indicatori di riferimento di costo e fabbisogno che promuovo condizioni di efficienza nell’esercizio delle medesime funzioni’. Abbiamo a che fare con norme di finanza regionale, la modifica sancisce costituzionalmente la differenza tra Nord e Sud. Una differenza in base alla quale costi e fabbisogni del Nord diventano punto di riferimento. Al Nord manterranno le loro risorse, inserendo questa regola che penalizza e condanna il Sud che dovrà accontentarsi del minino sindacale. Al Sud resterà solo quello che e’ previsto dall’Articolo 3 della Costituzione in base al quale ai cittadini vengono riconosciuti gli stessi diritti.

E’ a rischio la coesione territoriale che, invece, andrebbe garantita.

Da vicepresidente della Conferenza delle Regioni proposi un emendamento in base al quale la distribuzione delle risorse finanziarie dello Stato sul territorio nazionale deve avvenire in modo tale da garantire la piena uguaglianza nella fruizione dei servizi pubblici essenziali e dei relativi livelli delle prestazioni.

Parliamo di temi delicati che toccano la vita dei cittadini: sanità e salute, istruzione per i nostri ragazzi, trasporto pubblico.

Su questo tema formalizzerò nelle prossime ore la richiesta di una seduta monotematica del Consiglio regionale della Campania.
Non esiste luogo più appropriato di una sede istituzionale per affrontare la questione, tanto più che la Campania è la più grande Regione di un Sud che sarà fortemente penalizzato, condannato dalle modifiche.
Mi auguro che possa convergere tutto il Consiglio, ma l’appello è a tutte le forze del sud, indipendentemente da come la si pensi politicamente. Valuto negativamente chi, nel Sud, sostiene la riforma costituzionale.

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