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Campania, M5S: Stop hub ferroviario Pompei. Mozione in Parlamento, in Regione e nei Comuni per Distretto della Grande Bellezza.

 

 “Portiamo una visione diversa e alternativa al piano di realizzazione dell’attuale mega-progetto dell’hub su ‘Pompei scavi’ con un investimento iniziale di oltre 40 milioni di euro”. Lo dice il capogruppo in Regione Campania del Movimento 5 Stelle, Tommaso Malerba, nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi nel Consiglio regionale della Campania dove, insieme al deputato della Commissione Cultura, Luigi Gallo, al consigliere della Città metropolitana, Danilo Roberto Cascone, e al consigliere comunale di Torre del Greco, Ludovico D’Elia, sono state illustrate le mozioni presentate dal Movimento Cinque Stelle in parlamento, in Regione Campania e nei Comuni della ‘buffer zone’ di Pompei (Portici, Ercolano, Torre del Greco, Trecase, Boscotrecase, Boscoreale, Torre Annunziata, Pompei e Castellammare di Stabia) per creare e promuovere un Distretto della Grande Bellezza e chiedere il ritiro della proposta della costruzione dell’hub ferroviario, del parcheggio e del centro commerciale a Pompei. “La proposta del Movimento 5 Stelle è semplice ed è stata scritta insieme ai cittadini: togliamo i 52 milioni di euro che servono a costruire l’inutile mega stazione – sottolinea Gallo –  e utilizziamo le risorse del PON 2014-2020, il programma operativo di fondi europei per la cultura e per le 5 regioni del Sud, per creare un vero progetto turistico nell’intera Buffer zone di Pompei con l’interscambio leggero tra Ferrovie dello Stato e Circumvesuviana, la redistribuzione delle risorse per l’adeguamento dei piazzali antistanti alle stazione FS di tutti i comuni, il potenziamento delle linee di trasporto locale per i pendolari e l’utilizzo di bus turistici ecologici. Pensiamo, tra l’altro, alla promozione un accordo Stato-Regione tra EAV ex-Circumvesuviana, RFI, Soprintendenza di Napoli e Pompei per la creazione di un biglietto unico che integra trasporto e ingresso ai beni culturali della buffer zone, anche di tipo digitale, a prezzi agevolati per turisti”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il neo consigliere della Città Metropolitana: “Occorre una visione turistica dei territori – spiega Danilo Roberto Cascone – abbiamo trasporti fatiscenti, obsoleti e soprattutto non si riesce a fornire strumenti operativi agli attori locali per consentire la promozione del patrimonio artistico, archeologico e culturale”. Per il consigliere di Torre del Greco, Ludovico D’Elia, “occorre dire no a qualsiasi progetto calato dall’alto – evidenzia – occorre studiare i flussi turisti, dotarsi di strumenti per rendere fruibile le tante bellezze dei nostri luoghi”. “Dalla Regione, dai Comuni e dal Parlamento – concludono i portavoce del M5S – si alza un netto no all’annunciata speculazione edilizia che porta soldi ai soliti noti e mette fuori le realtà produttive locali ed i cittadini”.

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