Capri, sul fondale della Grotta Azzurra scoperti 10 kg di rifiuti

Icona di Capri nel mondo, meta privilegiata di migliaia di turisti tutti i giorni, la Grotta Azzurra rivela la sua faccia nascosta: sui suoi fondali sono stati rinvenuti dieci chili di rifiuti, compreso un megafono, diverse fotocamere, alcune pile e tanti biglietti di ingresso a siti turistici.

Durante un controllo degli impianti di depurazione di Capri e delle condotte fognarie, i carabinieri subacquei hanno riscontrato la presenza di circa 10 chili di rifiuti sul fondale della celebre Grotta. A rinvenire il materiale i carabinieri della stazione di Anacapri e del Nucleo Subacquei, a bordo di una motovedetta e di un battello, che insieme a personale della Asl hanno controllato gli impianti di depurazione dell’isola e le condotte fognarie. Nel corso dell’attività è stato riscontrato il funzionamento regolare degli impianti, ma anche l’inciviltà e la disattenzione dei turisti.  I rifiuti facilmente rimovibili sono stati recuperati dai militari che si erano immersi, mentre la pulizia completa sarà cura del Comune.

Previous M5S: “Aeroporto Pontecagnano, pubblicato il bando di gara in Gazzetta Ufficiale”
Next Ponte Morandi,un anno dopo. Papa Francesco:"il dolore è lancinante e non facile da lenire, come pure è comprensibile il sentimento di non rassegnazione di fronte a un disastro che poteva essere evitato."

L'autore

Può piacerti anche

ultimissime

IL RETTORE D’ALESSANDRO:”HO SEMPRE TENUTO COMPORTAMENTI TRASPARENTI E LEGITTIMI,VOGLIO PRECISARE…”

In merito a quanto riportato stamane da alcuni organi di stampa relativamente ad un indagine della Procura di Napoli nei suoi confronti per concorso in abuso di ufficio il Rettore

ultimissime

ArcelorMittal, il governo: “No allo spegnimento degli impianti”

Il governo è compatto contro ArcelorMittal che ha dichiarato di voler procedere con lo spegnimento degli impianti dell’ex Ilva di Taranto. “Non devono permettersi di spegnere la fabbrica. E’ un contratto di affitto: l’hanno trovata

ultimissime

Zanotelli e Nogaro: “Le chiese aprano le porte ai migranti che l’Italia vuole deportare. L’Italia ha bisogno di un serio movimento non violento di resistenza a leggi o ordini ingiusti.”

Due anni dopo il primo appello, il missionario comboniano padre Alex Zanotelli, ispiratore e fondatore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale, rilancia

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi