CASERTA: UN GRUPPO DI RICHIEDENTI ASILO OSPITI IN UN CENTRO ACCOGLIENZA DI VILLA LITERNO MANIFESTANO CON DELLE TENSIONI SULLA STRADA PROVINCIALE TRENTOLA-ISCHITELLA

I  richiedenti asilo ospiti in un centro di accoglienza di Villa Literno (Caserta), gestito dalla cooperativa Rinascente 2.0, ha manifestato con un blocco sulla strada provinciale Trentola-Ischitella. I migranti hanno lamentato soprattutto i ritardi nell’ottenimento delle risposte alle loro richieste di asilo e, come già successo in altre circostanze, i ritardi nel ricevimento dei pocket money giornalieri da 2,50. Il centro che li ospita è tra i più grandi della provincia di Caserta, con circa 250 stranieri che vi alloggiano.
Dalla Prefettura fanno sapere che il prefetto Raffaele Ruberto sta prendendo in valutazione se risolvere il contratto con le coop che gestiscono due centri di accoglienza nel Casertano, uno proprio a Villa Literno, ma diverso della Rinascente 2.0, l’altro a Casal di Principe. Nelle due strutture sarebbero emerse irregolarità in seguito ai controlli effettuati dell’organismo della Prefettura.

Previous M5S, DI MAIO ANNUNCIA IL LANCIO DEL SITO INTERNET LEGGIDAABOLIRE: " DOVE TUTTI POTRANNO PROPORRE UNA LEGGE DA ABOLIRE"
Next UN PARCO TECNOLOGICO NASCERA' A PECHINO, SARA' IL PRIMO AL MONDO

L'autore

Può piacerti anche

Economia e Welfare

MICHELA ROSTAN:”COSTRUIRE SICUREZZE,NON CAVALCARE PAURE.”

La commissione Giustizia, di cui sono componente, dopo una lunga discussione, ha licenziato il Testo base sul tema della legittima difesa, che arriverà così in Aula, a Montecitorio, già la

Economia e Welfare

UNA DELEGAZIONE DEL MOVIMENTO “POTERE AL POPOLO” RIAPRE UNA CHIESA NEL CENTRO DI NAPOLI PER OSPITARE I SENZATETTO

Una delegazione del movimento “Potere al Popolo” ha riaperto una chiesa nel centro di Napoli,  che è ormai chiusa da tempo e più volte saccheggiata, “per accogliere i senzatetto e

Economia e Welfare

VALENTE:”LA PENA DEVE RIEDUCARE E RIDURRE IL TASSO DI RECIDIVA”

“Nel carcere di Secondigliano, ho preso atto con favore dello sforzo finalizzato a realizzare il principio secondo cui la pena deve avere una funzione di riabilitazione del condannato“. Così la

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi