Conservatorio Avellino: Luca Cipriano è il nuovo presidente

Sarà Luca Cipriano, dal 2010 presidente del teatro comunale di Avellino ‘Carlo Gesualdo’, il nuovo presidente del Cda del Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa”. Il decreto di nomina è arrivato nella giornata di ieri a firma del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, che ha così sopperito al vuoto lasciato dalla scadenza del doppio mandato di Nicola Battista.

Cipriano, 38 anni, avellinese, giornalista professionista e consulente in comunicazione, è stato in passato consigliere comunale e presidente della commissione Cultura di Avellino. Ha lavorato tra gli altri con il Mattino e in Rai, dirige la sede romana di un’importante agenzia di pubbliche relazioni, e adesso andrà anche a presiedere il più grande Conservatorio della Campania, quarto in Italia per dimensioni, con 140 docenti e circa 1600 alunni, un’articolata attività didattica e artistica e un’importante rete di scambi e relazioni internazionali. Il curriculum del neo presidente è stato selezionato dal ministero dell’Istruzione tra i 303 profili idonei su oltre 1700 candidature in Italia in qualità di esperto per il conferimento di incarichi nelle Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. A lui il compito di tenere alto il nome del Conservatorio rafforzando l’offerta formativa e culturale e ampliando la gamma delle collaborazioni con altri importanti luoghi e istituzioni musicali dentro e fuori i confini regionali.

Il “Domenico Cimarosa”, diretto dal maestro Carmine Santaniello, infatti ha ben 42 anni di storia e rappresenta una delle eccellenze nel sistema dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica in Italia. Fu fondato nell’anno anno scolastico 1971-1972 con decreto di istituzione del 18/12/1973 n. 1178, diventando in poco tempo un punto di riferimento artistico e culturale per l’intera provincia. Sua prima sede fu il maestoso palazzo Caracciolo, una struttura che ben presto si rivelò insufficiente ad accogliere le 850 domande di iscrizione che arrivarono per il primo anno di corso.

Con il terremoto del 1980, il Conservatorio dovette spostarsi più volte da una sede all’altra fino a quando nell’ ‘86 il Governo degli Stati Uniti donò al Comune di Avellino l’attuale struttura nei pressi di piazza Castello. Si tratta di un campus universitario dislocato su due piani con oltre cinquanta aule insonorizzate per l’attività didattica, un laboratorio multimediale, una sala strumenti, una biblioteca, un auditorium di 400 posti dotato di palcoscenico atto ad ospitare anche grandi allestimenti operistici, uffici, una palestra coperta e una scoperta, parcheggio privato e cortili interni. Con l’istituzione del settore  dall’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), oggi il Conservatorio è equiparato alle Università in analogia con quanto avviene nel resto d’Europa e proprio al resto del continente guarda l’attivazione del programma Erasmus con accordi con il Conservatorio Superior de Musica di Malaga (Spagna), il Conservatoire Regional de Dijon, Boulogne-Billancourte, Strasburgo (Francia), il Voralberger Landeskonservatorium-Feldrkirch (Austria), Cracovia, Lodz (Polonia), Stoccolma (Svezia).

«E’ motivo di particolare soddisfazione – ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Sono certo che in tal modo diverrà ancora più costante la collaborazione fra Teatro e Conservatorio, e fra queste prestigiose istituzioni e l’assessorato alla Cultura».

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