Del Basso De Caro: «Ora il Sannio ha nuove opportunità»

C‘è molta Campania e c’è tanto Sannio nel decreto Salva-Italia.

“Sono opere strategiche – spiega il sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro – che potranno mettere in moto l’economia non solo della provincia di Benevento, ma di tutto il Sud”. E’ questa, in fondo, la sfida del premier Renzi con l’approvazione, nel Cdm, di queste misure, e rilanciata da Del Basso De Caro. Il sottosegretario, che ha la delega anche al Piano Sud, illustrerà i provvedimenti nei dettagli lunedì mattina, a Benevento, e martedì a Napoli.

Lo sprint arriva per l’alta capacità Napoli-Bari – che interessa il Sannio  con le tratte Cancello – Benevento e Apice-Orsara –  un’opera imponente che vale complessivamente 6 miliardi e 700 milioni, di cui 1 miliardo e mezzo sono quelli contenuti nello Sblocca-Italia. L’alta velocità consentirà di raggiungere Bari in un’ora e 50 minuti, mentre oggi occorrono più di 4 ore.

E’ una delle opere più importanti del Mezzogiorno, per la quale si registrano otto anni di ritardi (nel 2007 la firma della convenzione). Per quest’opera, il Governo Renzi ha anticipato l’inizio dei lavori: da gennaio 2018 al novembre del 2015.

Per il raddoppio della Statale 372 – la cosiddetta Telesina – l’investimento è di 90 milioni di euro che si aggiungono ai 400 milioni già finanziati. L’opera costerà 750 milioni. In questo caso, il Governo chiede però che i lavori inizino entro date certe.

Senza preavviso nello Sblocca-Italia ci finisce anche la Statale 212  Fortorina, con un finanziamento di 65 milioni di euro. La dead line è fissata al 31 agosto 2015.

“Ho voluto evitare annunci preliminari – spiega De Caro – preferendo lavorare in silenzio, senza sosta, per portare a casa il risultato migliore possibile. La Fortorina è stato un obiettivo ulteriore che mi ero imposto.

Ora il Sannio ha davanti a sé nuove opportunità, potendo realizzare opere strategiche in grado di rimettere in moto lo sviluppo. Grazie alle misure del Governo, si sblocca anche il Sannio”.

Intanto, si è innescata subito la gara a chi fa prima ad intestarsi meriti. Così Nunzia De Girolamo, capogruppo Ncd alla Camera, mentre Renzi era ancora alle prese con le slide del ‘passo dopo passo‘ in conferenza stampa, esultava per la Telesina e ringraziava il ministro Lupi.

“Capisco lo stato d’animo della De Girolamo – scandisce Del Basso De Caro – ma, per amore di verità, vorrei solo ricordarle che io ho sia la delega alle Infrastrutture che al Piano Sud, in quest’ultimo caso con poteri di firma. Credo, dunque, che la De Girolamo debba farsene una ragione.

E poi voglio solo ricordare che sono stato sempre io a sollecitare, con decine di telefonate a Caldoro e Vetrella, il passo indietro della Regione Campania sul rifinanziamento di 90 milioni di euro per la Telesina. Da parte sua mai nessuna sollecitazione. Mentre, è stata lei ad aver prodotto un’interrogazione parlamentare sui fondi per il raddoppio della statale 372, che ha preferito però rinviare due volte, l’11 e il 25 luglio. Il suo comportamento sulla Telesina, quindi, la dice lunga.

Ma quello che conta adesso – ribadisce il sottosegretario –  è che il Sannio colga queste nuove opportunità di crescita. E’ la prima volta che un Governo dimostra di essere così vicino al nostro territorio e al fianco dei cittadini sanniti nel rilanciare il ruolo e lo sviluppo della provincia di Benevento”.

 

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