“Evoluzione Digitale, Siamo Pronti?”A Palazzo Nunziante Livio Varriale presenta il suo libro “La Prigione dell’umanita’”.

Convegno di grande spessore istituzionale, politico e sociale presso la sala Fideuram di Palazzo Nunziante, Piazza dei Martiri, dove si e’ svolta la presentazione del libro del giornalista Livio Varriale “La prigione dell’umanità”.

Il convegno dal titolo “Evoluzione digitale, Siamo pronti?”,  moderato dal giornalista de Il Mattino Leandro del Gaudio, ha visto  la partecipazione di Vittorio Ciotola (Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Napoli), Giosy Romano (Presidente Consorzio Asi Napoli), Domenico Falco (Presidente CO.RE.COM. Campania), Luigi Ferrandino (Avvocato Penalista), Amedeo Manzo (Presidente Bcc Napoli), Pietro Spirito (PresidenteAutoritàPortuale) e Francesco Fimmanò (Direttore Scientifico Unimercatorum) che hanno dato ulteriore stimolo e credibilita’ ad argomenti inerenti i  pericoli che si  annidano sopra e sotto la superficie di Internet, come il “clear web” che a colpi di strategie delle multinazionali condiziona usi e consumi (sul web)degli utenti ed un “Dark Web” utilizzato da specifiche persone ad uso di Cyberspionaggio, traffico d’armi, pedopornografia e tutto cio’ che si cela nel mondo sommerso del web.

Il giornalista Del Gaudio offre il primo spunto del libro imperniato sulle trappole e le insidie del web: “Il libro offre una serie di strumenti per conoscere meglio le trappole del web. Livio parla di Dark Web e in alcuni contesti come quello politico, se nel clear web e’ presente  la censura, alcuni gruppi politici potrebbero utilizzare questo mondo oscuro (appunto Dark Web) per farsi sentire e influenzare la massa, provocando azioni anche virtualmente positive“. Anche Vittorio Ciotola prende spunto dal libro di Livio Varriale, per evidenziare il problema del diritto all’oblio: ” Livio chiede di regolamentare  il diritto all’oblio che nel corso degli anni ha condizionato pesantemente la storia di alcune persone. Dal mio punto di vista internet e’ una vetrina h24 e se una persona compie un errore, non dovra’ essere per tutta la vita  imprigionato dalla rete“.

Con vigore e determinazione, il Presidente Consorzio Asi Napoli, Giosy Romano invoca nuove regolamentazione per mettere un argine al problema legato alla diminuzione dei posti di lavoro, rapportati al dilagante utilizzo nelle industrie della digitalizzazione e nuove tecnologie: ” nel digitale credo che manchino delle figure umane capaci di regolare e governare i processi a cui porre rimedi preventivi. Io sono fortemente preoccupato per il settore occupazionale e per gli effetti deleteri che puo’ creare il digitale sugli occupati nelle industrie. L’avanzare del digitale e nuove tecnologie in qualche modo andra’ a limitare i posti di lavoro di settori fondamentali per lo sviluppo e il commercio italiano“. Visibilmente emozionato l’autore nonche’ giornalista Livio Varriale, che spiega la nascita del libro: “Il concetto della prigione dell’umanita’ nasce dall’uso distorto che non appartiene solo ai criminali, ma e’ interessato anche l’utente del Clear Web; quando la nostra privacy viene violata costantemente da qualsiasi individuo, c’e un problema poiche’ non e’ piu’ un utilizzo di sicurezza nazionale che si fa delle nostre informazioni, ma e’ un uso prettamente commerciale, con conseguenti bombardamenti di informazioni che ci inducono al consumo”

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