Scienza, trovato il segreto dell’eterna giovinezza

Non c’è trucco e non c’è inganno il segreto dell’eterna giovinezza pare sia nascosto nel nostro DNA, più esattamente nei telomeri.

I telomeri sono la parte terminale di un cromosoma, composti di DNA altamente ripetuto, e hanno il compito di proteggerlo dal deterioramento o dalla fusione con cromosomi confinanti. Questi sono importanti perché permettono di evitare la perdita di informazioni durante la duplicazione dei cromosomi: ad ogni divisione cellulare i telomeri vengono accartocciati o tagliati e svariati studi sostengono che il loro progressivo accorciamento ad ogni replicazione del DNA sia associato all’invecchiamento cellulare, infatti molte sindromi da invecchiamento precoce sono associate a telomeri corti.

Per tale motivo gli scienziati cercano da tempo di potenziarli: un gruppo di ricercatori del CNIO, il Centro Nazionale di Ricerca Oncologica spagnolo, pare abbia scoperto come ampliare i telomeri dei topi, attraverso una particolare procedura con le cellule staminali embrionali, senza alcuna alterazione genetica.

La coordinatrice dello studio, Maria Blasco, afferma che con questa ricerca si vuole rendere noto che per vivere a lungo non si devono considerare solo i geni e non c’è bisogno di alterare il DNA.

Questo studio è iniziato circa 10 anni fa per caso e riguardava le cellule staminali pruripotenti indotte denominate “iPS”, cioè cellule staminali che con l’aggiunta di 4 geni sono capaci di differenziarsi in tutti i tipi di cellule, una cosa che fino a quel momento si credeva fossero capace di fare solo le cellule staminali embrionali.  I ricercatori hanno visto che dopo diverse divisioni cellulari le iPS acquisivano man mano dei telomeri lunghi il doppio del normale. Dopo varie ricerche hanno scoperto che anche le cellule embrionali pluripotenti in coltura prendevano dei telomeri lunghi il doppio del normale e tale azione è stata attribuita ad un enzima particolare: la telomerasi.

Sono stati così eseguiti vari esperimenti su topi da laboratorio e i risultati sono stati stupefacenti: grazie alla modifica dei telomeri resi iperestesi, i roditori sono vissuti il 13% in più alla media e molto più in salute: rallentando l’invecchiamento metabolico sono capaci di accumulare meno grasso, sono quindi più magri, hanno valori più bassi di colesterolo, smaltiscono meglio insulina e glucosio e hanno meno tumori.

Il prossimo obbiettivo prefissato è riuscire a creare dei roditori in grado di trasmettere i telomeri allungati geneticamente ai loro successori creando così nuove “famiglie” capaci di vivere più a lungo.

Tutto questo è ancora in piena fase di sperimentazione ma se i risultati dovessero essere positivi anche sugli uomini, potrebbe essere la risposta definitiva ai problemi legati al diabete, obesità e gran parte dei tumori.

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