I GOVERNI DI 30 PAESI MANIPOLANO L’INFORMAZIONE ONLINE

Nel 2017  i governi di 30 Paesi hanno manipolato  l’informazione online, tramite  commentatori pagati, troll, bot, siti di news falsi e organi di propaganda, come sancito in  un rapporto del Think tank Freedom House sulla libertà online.
Si tratta di Russia e Cina, ma vi sono anche  Turchia, Venezuela e Filippine, Messico e Sudan. Nel 2016 i Paesi interessati erano 23.
Nel rapporto, si legge che i  governi stanno “aumentando marcatamente gli sforzi per manipolare l’informazione sui social media, minando la democrazia“, secondo cui la disinformazione ha avuto un ruolo importante nelle elezioni in almeno 18 Paesi nell’ultimo anno, tra cui gli Usa. Mentre, in Europa occidentale, il report segnala la presenza di fake news sulle elezioni nei 4 Paesi esaminati: Italia, Francia, Germania e Regno Unito. Tuttavia,  “I governi stanno ora utilizzando i social media per sopprimere il dissenso e far progredire un’agenda antidemocratica“, ha detto Sanja Kelly, direttrice. del progetto Freedom on the Net.

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