I ROBOT VANNO A SCUOLA DI BUONE MANIERE PER IMPARARE A INTERAGIRE MEGLIO CON GLI UMANI

I robot vanno a scuola di buone maniere, per imparare ad interagire sempre meglio con gli umani. Lezioni di ‘bon ton’ sono in corso in Argentina, all’Università San Juan di Buenos Aires, dove si insegna a non invadere lo spazio personale degli interlocutori in carne ed ossa, mentre negli Stati Uniti, alla Kettering University in Michigan, si svolgono lezioni più pragmatiche per perfezionare le interazioni fisiche tra robot e umani.”Gli umani rispettano le zone sociali quando interagiscono fra loro: allo stesso modo anche un robot che segue un umano, come parte di una formazione, deve rispettare le zone sociali per migliorare la sua accettazione”, spiega il ricercatore argentino Daniel Herrera.

“Crediamo che questa personalizzazione dell’esperienza possa portare ad avere un sistema più intuitivo, dove l’intervento del robot si adatta alle performance e al comportamento del suo utilizzatore”, sottolineano gli esperti della Kettering University.

Previous A GRAGNANO E' POSSIBILE AMMIRARE IL PRESEPE ARTISTICO, UNA SUGGESTIVA OPERA FATTA DI STORIA E ARTE
Next ROMA: IN PROGRAMMA LA SETTIMA EDIZIONE DELL'ATLETICOM "WE RUN ROME"

L'autore

Può piacerti anche

Approfondimenti

Ambiente, M5S: Vallo di Diano e Cilento come la Terra dei Fuochi, assenti i sindaci in Commissione

“Tutti i sindaci dei Comuni del Vallo di Diano avrebbero dovuto raccontare le criticità dei territori che amministrano rispetto agli atti contenuti nel processo Chernobyl. Un’adizione convocata davanti alla III

Approfondimenti

LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO AL CARDINALE MARC OUELLET, PRESIDENTE DELLA PONTIFICIA COMMISSIONE PER L’AMERICA LATINA

di Papa Francesco   A Sua Eminenza il Cardinale Marc Armand Ouellet, P.S.S. Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina Eminenza, Al termine dell’incontro della Commissione per l’America Latina e

Approfondimenti

Le figure di filosofi nel Maestro dell’Annuncio ai pastori

Una parte importante della produzione del Maestro dell’Annuncio ai pastori è costituita da una serie di ritratti di sapienti, anche se in molti casi l’autografia dei dipinti è border line.

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi