Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, all’unanimità, boccia l’anno sperimentale dell’educazione civica.

L’educazione civica è destinata a non partire, almeno per quest’anno. Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha infatti bocciato l’idea di un anno sperimentale per l’introduzione dell’insegnamento, come apprende l’Ansa. Il parere negativo è stato espresso all’unanimità. La legge che introduce la materia, che ha avuto il via libera dal Senato lo scorso primo agosto, entrerà quindi in vigore nell’anno scolastico 2020/2021. L’ex ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, infatti, aveva predisposto una bozza di decreto per consentire l’avvio dell’insegnamento quest’anno, ma il Cspi doveva esprimere il proprio parere, obbligatorio ma non vincolante. Ora il ministero potrebbe comunque decidere di proseguire con l’iter, ma mancherebbero comunque, come denunciano le associazioni di insegnanti e lo stesso Cspi, i docenti formati, nonché una modifica dell’orario curriculare, ancora previsto a 33 ore.

Sulla vicenda, però, ha fatto chiarezza il neo ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti (M5s): “Sentirò a breve associazioni di dirigenti, docenti e studenti – ha fatto sapere il titolare del Miur – per discutere con loro della possibilità di avviare una seria programmazione a partire da gennaio 2020 (con tanto di fondi aggiuntivi in Legge di Bilancio), per fare quello che il precedente ministro non aveva fatto, cioè preparare in modo efficace le scuole nell’ottica dell’introduzione dell’Educazione civica nel settembre 2020, come previsto dalla legge“.
Previous Presentata la lettera pastorale "Visitare i carcerati." Il card. Sepe:"Un problema drammatico che purtroppo è lontano dalla sensibilità dalle coscienze della gente."
Next Xylella, Barbara Matera (FI): "Gravi responsabilità Governo-Regione, bene operazione verità Forza Italia"

L'autore

Può piacerti anche

Officina delle idee

Mattarella: “Da Papa Francesco esempio per preservare la pace”

“L’incessante attività pastorale di Papa Francesco continua a sollecitare i popoli e le nazioni a superare le divisioni, a preservare la pace, a impegnarsi nel dialogo e nell’approfondimento delle ragioni dell’altro, a tutelare

Officina delle idee

Arec, D’Amelio: “Si promuovano incontri nelle scuole sull’alimentazione di qualità” Consegnate le due borse di studio per il Dottorato in Ricerca di Scienze Agrarie e Agroalimentari dell’Università Federico II di Napoli

“E’ sempre un piacere poter premiare due giovani che si distinguono nello studio. Ringrazio perciò l’A.R.E.C., che, come ogni anno, ha indetto un bando rivolto agli studenti universitari, dando la

Officina delle idee

PAPA FRANCESCO E’ UN GRANDE RIFORMATORE,PROMUOVE UN MODO NUOVO DI ESSERE CHIESA.TOCCA A NOI CAMBIARE.

Mi piace mettere in luce tre metodi d’azione propri del Bergoglio che stiamo conoscendo, e potenzialmente replicabili in qualsiasi comunità umana. Il primo è la ricerca della cosiddetta collegialità: un metodo decisionale

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi