IL MARKETING STRATEGICO MOSSO DALLA PSICOLOGIA DEL TARGET

Nell’era della digitalizzazione, della comunicazione che viaggia tramite app o social networks, un ruolo fondamentale è dato dal marketing, dell’apporre un proprio personalissimo branding della propria identità in rete, fare branding, apporre un marchio identificativo che lo distingui dalla concorrenza equivale ad adottare una strategia di marketing ben precisa ecco perché comunicare e mettere a termine piani di marketing può considerarsi  normalmente una scienza. Il  marketing aumenta la propria complessità ed evolve in maniera tale che determinati principi di base debbano essere ripensati con l’integrazione di campagne di comunicazione create su misura del target di riferimento. La comunicazione nell’era del web 3.0 trasforma le persone in target, apprendendo dai post pubblicati vizi e virtù, gusti, mode, approcci, ansie, paure che possono interessare alle aziende al fine di somministrare all’utente la giusta pubblicità, in base quindi al proprio target, alla propria personalità, al proprio modo di vivere.  Il social marketing, in questo caso, si serve dei moti della psicologia dell’individuo, del target,  dove la reputazione è un elemento chiave per il web, infatti, nella vita “reale”, avere una buona reputazione è importante, online è vitale, se si considera che nel web tutti possono sempre trovare informazioni sul nostro conto, attingendo da tantissime fonti e soprattutto trovando elementi anche di vecchia data. Un commento negativo, può avere il potere di compromettere la nostra reputazione per molto tempo, a prescindere se sia giusto o meno.  La psicologia del marketing si occupa  di analizzare e ottimizzare i fattori chiave che determinino il processo di acquisto (inteso come conversione/interazione ad alto valore) degli utenti sottoposti a messaggi pubblicitari. Questo processo è universalmente riconosciuto come Funnel e consiste di fatto in un imbuto ipotetico in cui convergono tutti i visitatori di un sito (o più in generale, gli osservatori di un prodotto), che via via si trasformeranno in conversioni, dunque in azioni ad alto valore per il committente. I principi analizzati in cima a questo testo vengono quotidianamente adottati dai big del mercato digitale e frequentemente riadattati a seconda delle necessità dei rivenditori di servizi e prodotti e ciascuno di questi principi ha il compito principale di convertire i visitatori in  connessioni, dunque in visitatori maggiormente proiettati verso il processo d’acquisto perché interessati al prodotto finale. Lo scopo principale di una buona campagna di web marketing o social marketing deve saper interagire perfettamente con un attento studio della strategia comunicativa costruita sulla base di elementi psicologici altamente determinanti a seconda dell’obiettivo finale.

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