Il nuovo turismo dei Greeters

Napoli ha scelto di aderire al progetto “Global Greeters Network”, fenomeno nato a New York negli anni Novanta. Questo Network nasce con l’idea di creare un gruppo di guide volontarie, composto da cittadini comuni, che accolgano in un nuovo modo i turisti. Il verbo “to greet” in inglese vuol dire “dare il benvenuto”, ed è proprio questo il concetto alla base dell’organizzazione, ricevere i turisti in un modo diverso da quello solito, per portarli alla scoperta di luoghi sconosciuti della propria città. Il fenomeno nacque dall’idea di alcune persone di voler riscattare la propria città, che troppo spesso era stata attaccata. Ed è proprio questa volontà di riscatto che ha spinto Legambiente Campania ad abbracciare questa iniziativa.

Napoli la città dai luoghi magici e incantati, che nasconde vicoli, scale e percorsi segreti, è il luogo ideale per promuovere il fenomeno dei Greeters. I volontari che ne fanno parte, non sono esperti di storia dell’arte, ma semplici cittadini uniti dall’amore per la propria città, amore che vogliono trasmettere alle persone che vengono a visitarla e che vogliono scoprirla. I Greeters devono condurrei i turisti alla scoperta di luoghi nascosti, raccontando le tradizioni popolari, le leggende e le dicerie di cui la città partenopea n’è gremita.

Anna Savarese, vicepresidente di Legambiente Campania, ha così spiegato l’iniziativa di importare il Network Greeters a Napoli: “ Aderire a questo network è stata una scelta di Legambiente nazionale, perché è una metodica di fare turismo innovativa, spinge ad avere rapporti tra le persone in un mondo che tende sempre più a spersonalizzarsi. E’una conoscenza del territorio attraverso le persone che lo abitano”.
Il fenomeno dei Greeters è, quindi, un nuovo modo di fare turismo, con un rapporto “face to face”, la dottoressa Savarese, infatti, ha detto: “Questo fenomeno coniuga il turismo con la conservazione dei beni della propria città, è un modo per trovare calore umano, persone che rendono, così i percorsi unici, andando alla scoperta di cose particolari, mostre da visitare e luoghi caratteristici dove poter mangiare”.
Il primo percorso si è tenuto lo scorso 14 marzo: “Greeters per la metrò dell’arte”, la Vicepresidente di Legambiente Campania, ha raccontato: “Il primo percorso ha trovato molta accoglienza, ed è andato molto bene, le visite nella metrò dell’arte già esistevano e hanno avuto da subito un ottimo risultato”.

Dal 13 al 21 aprile Legambiente/Neapolis 2000 darà il via all’iniziativa “La settimana della bellezza” con la kermesse primaverile de La collina gentile, la dottoressa Savarese ha detto: “L’idea è di allargare il fenomeno dei greeters ai nostri eventi che si possono consultare sul nostro sito”.

Il Network dei Greeters è, dunque, un fenomeno destinato a crescere a Napoli e non solo, Anna Savarese ha spiegato che Napoli è stato un banco di prova per comprendere meglio la domanda, ma l’idea è quella di allargare a tutto il territorio nazionale questo nuovo modo di fare turismo. “Abbiamo intenzione di pubblicizzare meglio in futuro queste iniziative attraverso i vari social network e creando anche un sito ad hoc. Ci auguriamo che questo fenomeno riesca a espandersi su tutto il territorio nazionale”, ha così concluso la sua intervista.

Questo nuovo modo di fare turismo e incentivarlo è senz’altro innovativo, potrebbe diventare un’alternativa alle vecchie guide su carta stampata e aprire le porte a un nuovo modo di approcciarsi alla città che si visita, del resto il modo migliore per conoscere un luogo, è essere guidati dalle persone che lo abitano.

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