Cultura

In un libro la vita nelle aziende simile a una realtà di automi

L’occasione è la presentazione del libro Caxxo – Racconti di un metalmeccanico (grauseditore) di Antimo Ceparano di recente pubblicato dalla Graus è una fotografia sferzante, amara della vita nelle aziende, vista come una realtà di automi, dove si vive senza certezze, nascosti dietro falsi sorrisi, costretti in un’insoddisfazione senza risoluzioni. Il Sud, terra di fuoco e di fuochi, dominata dalla camorra, dall’omertà che giorno dopo giorno miete sempre più vittime. Tra passato e futuro, tra sacro e profano, misteri, delitti, storie da cancellare e da ricordare. Sullo sfondo un Dio che è al di là di un altare.

Tre storie. Tre uomini che si confrontano con il prossimo e attraverso i loro vissuti restituiscono al lettore la fragilità della natura umana che lasciata al bivio del libero arbitrio spesso si eleva alla sfera dell’ideale. Ceparano mette al primo posto, nella propria produzione poetica e letteraria, l’idea di un Dio presente tra gli uomini, a cui gli uomini possono rivolgersi come ad un “padre”. E’ attivamente impegnato per una nuova evangelizzazione che egli crede dover partire tra gli ambienti del sottoproletariato urbano.

Lo scrittore ex sindacalista metalmeccanico conserva, oggi, un distacco dal mondo politico e sindacale che lo ha deluso per come si è posto al servizio dello sviluppo della classe dei lavoratori.

Politicamente schierato per un socialismo identitario non rifiuta l’economia di mercato che reputa necessaria per allocare le risorse ma è contro il Capitalismo che vede più come un’ideologia che come condizione economica.

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