Inps, -2,5% contratti stabili in 8 mesi.Boom contratti a chiamata, +129%

Nei primi otto mesi del 2017 sono stati attivati oltre un milione di contratti a tempo indeterminato (1.032.486 comprese le trasformazioni) con un calo del 2,5% sullo stesso periodo 2016.E’ questo l’ultimo dato rivelato dall’Inps per quanto riguarda la questione legato al precariato .

Nel complesso i nuovi rapporti di lavoro (fissi e a termine) nel periodo sono stati 4.597.982 a fronte di 3.653.940 cessazioni. Il saldo totale è così positivo per 944.042 unità. Particolare attenzione meritano anche i contratti a chiamata che hanno subito un vero e proprio boom ; infatti si è  registrato un aumento del 129,5%: l’aumento da 121.000 contratti del 2016 a 278.000 nel 2017 è spiegato con la necessità per le imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati dal legislatore a partire dalla metà dello scorso mese di marzo e sostituiti, a partire da luglio e solo per le imprese con meno di 6 dipendenti, dai nuovi contratti di prestazione occasionale.

Previous MIGRANTI , LE DICHIARAZIONI DI GENTILONI:" SONO SODDISFATTO! L'ITALIA E' ESEMPLARE"
Next ITALIA: QUANTO E' CULTURALE IL TUO PAESE?

L'autore

Può piacerti anche

Economia e Welfare

DOPO L’INCENDIO ALL’EX MACELLERIA SOCIALE DI ARZANO, LE ASSOCIAZIONI CHE GESTISCONO IL BENE CONFISCATO ALLA CAMORRA NEL 1996, REAGISCONO ED ORGANIZZANO UN PRESIDIO PERMANENTE

Proseguono le indagini dei carabinieri sull’ incendio che la  notte del 19 aprile ha devastato parte dell’ex Macelleria Sociale di Arzano, bene confiscato alla camorra nel 1996, affidato  dal Consorzio

Economia e Welfare

CARCERI ITALIANE, DETENUTI: 2/3 HANNO ALMENO UNA MALATTIA

Una percentuale incredibile sulla quale bisogna assolutamente riflettere per comprendere le condizioni delle carceri italiane: ben 2/3 dei detenuti hanno almeno una malattia. Le più comuni patologie sono quelle infettive,

Economia e Welfare

Università, Luigi Cirillo : “Assessore D’Alessio choc, la Regione non può erogare le borse di studio”

“Sorprendono e stupiscono le parole dell’assessore D’Alessio a proposito della vicenda della mancata erogazione delle borse di studio universitarie per l’anno 2014/2015, che ha ammesso candidamente che per ragioni di

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi