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INTERVISTA A FEDERICO ARIENZO (PD), CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE DI NAPOLI.

Federico Arienzo, classe ’80, corre  al consiglio comunale nella lista del Pd,  con Valeria Valente sindaco. Vanta una maturata esperienza politica nel territorio napoletano:  dieci anni fa si candida come consigliere della II Municipalità (Avvocata-Montecalvario)  con i Ds, successivamente, nel 2011, viene eletto  con il Partito Democratico , assumendo l’incarico  di Vicepresidente con delega dei lavori pubblici nella municipalità.  Linkabile l’ha intervistato.

Cosa le ha insegnato l’esperienza da Vicepresidente?

Porto, da questa opportunità che ho avuto, la fatica e la gioia per quello che ho realizzato in questo tempo. Sento di essere pronto ad affrontare le sfide cruciali di questa città. Sento di poter leggere un bilancio di un ente pubblico, definire una delibera e una determina, governare il personale in modo più efficiente. E sento di avere la passione per quello che faccio.

Qual è la necessità di Napoli?

Penso che dobbiamo riconnettere questa città con il Governo Regionale e comunale. Abbiamo 9.5 miliardi di euro di risorse. Il porto, Bagnoli, il ciclo integrato dei rifiuti, il centro storico e il recupero urbano delle periferie, raccontano di un potenziale enorme di sviluppo, occupazione, ma anche qualità del vivere che va preso in carica urgentemente con azioni serie e concrete.

 Che significa essere un  cattolico impegnato in politica?

Praticamente è la stessa cosa. Un cattolico che si professa tale, che si occupa degli altri, non può non occuparsi di politica.

Arienzo in cammino con le persone?

E’ quello che faccio da sempre e che deve continuare a succedere anche dopo il 5 giugno.

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