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ITALIA-SVEZIA: LE PAGELLE AZZURRE DI LINKABILE. GIACCHERINI IN UNA FORMA STREPITOSA

Italia agli ottavi, tanta fatica, ma l’obiettivo e’ raggiunto. Molti storceranno il naso dopo aver guardato Italia-Svezia, non adatta per gli esteti del mondo pallonaro,  ma gli unici contenti della partita sono gli allenatori di ambedue le squadre contrapposte, che praticamente si studiano per tutte le fasi del match, fino a quando cade la muraglia svedese con un guizzo del rinato Eder.

Ecco le Pagelle degli Azzurri:

Buffon 6: Mai impegnato, ammonizione nei minuti finali evitabilissima. Ingenuo

Chiellini 6: il Chiello, si impone in duelli rusticani, prima con Guidetti, e poi con Ibrahimovic, non proprio dei giocatori con atteggiamenti da libro cuore. Impreciso in alcuni fraseggi. Eroico

Bonucci 6,5: sempre al posto giusto al momento giusto. Top Player

Barzagli 6: raddoppia sempre su Forsberg, il giocatore piu’ insidioso della Svezia, vincendo quasi sempre nei duelli. Le sue lunghe leve, gli consentono recuperi incredibili. In generale, trasmette sicurezza a tutto il reparto.

Florenzi 6: stranamente, si esalta meglio difendendo la propria area di competenza  che attaccare i difensori svedesi, ma risulta ai fini delle dinamiche di gioco, determinante. Soldatino

Candreva 6: Non e’ in giornata e si vede, ma in questa Italia operaia, ci accontentiamo dei suoi fantastici cross, autentiche rasoiate, che mettono in difficolta’ tutta la retroguardia svedese. Sembra con il freno a mano tirato, quel vorrei…ma non posso. Serve come il pane, il suo immenso talento

De Rossi 6: vale lo stesso discorso per Chiellini. Battagliero con chiunque chi capiti attorno, ha perso un po’ dello smalto dei giorni migliori, ma di  questa Italia, e’ il perno principale. Determinante

Parolo 6: Prima di Eder, l’ultima parol…a e’ la sua, con la traversa, che fa’ gridare al goal milioni di italiani. Vince pochi duelli in mezzo al campo, ma negli inserimenti e’ fondamentale nello scacchiere di Conte.

Giaccherini 7: e’ lui la vera sorpresa della squadra italiana in Francia. Anche contro la Svezia, fa impazzire tutta la tutta la retroguardia svedese, svaria su tutto il fronte offensivo, e recupera importanti palloni a centrocampo. E’ in una forma eccezionale.

Pelle’ 5: se non ci sono rifornimenti, e’ un giocatore avulso dal gioco, lento e macchinoso. Avrebbe bisogno di maggiori cross, ma la partita con la Svezia, non aiuta di certo le sue caratteristiche tecniche. Conte lo sostituisce, a giusta ragione con Zaza.

Zaza 6,5: subentrato al ’59 , per 30 minuti e’ praticamente  assente dal match. Nei minuti finali, dimostra tutto il suo lato combattivo, prima smistando di testa, la palla che Giaccherini volge a Parolo per la traversa, poi tra i vichinghi svedesi, tra gomitate e sportellate, riesce a smistare di testa, il pallone per il guizzo vincente di Eder.

Eder 6,5: Meriterebbe 5, ma il goal e’ una prodezza balistica che ricorda il miglior  Baggio ai Mondiali Usa ’94, in semifinale contro la Bulgaria. Il calcio e’ fatto anche di episodi; speriamo che il goal, faccia ricordare al buon italo-brasiliano, le prodezze dei  tempi di Genova, sponda Samp. Rinascita

Conte All. 7,5: il voto potra’ essere discutibile, ma azzecca praticamente tutto. L’inserimento sulla fascia di Florenzi al posto di Darmian e’ scontata; nel secondo tempo, mentre tutti invocano Immobile o Insigne, inserisce Zaza, piu’ adatto a duelli muscolari con la retroguardia svedese che non cede un millimetro. La fiducia per l’intero match ad Eder,, viene premiata con il goal dell’italo-brasiliano. Veggente

 

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