L’ EPT di Caserta chiama e le Pro loco rispondono

Evento più unico che raro quello voluto dal neo commissario dell’EPT di Caserta, dottoressa Lucia Ranucci, che ha convocato le Pro loco di tutta la provincia per delineare il suo progetto di collaborazione con le singole realtà territoriali.  I Presidenti e i delegati provenienti dall’agro aversano al litorale domizio, dall’alto Matese al più piccolo paese di Terra di lavoro, nel bellissimo salone dell’Ente, situato a piano terra della Reggia, per due concitate ore sono stati dapprima in ascolto del discorso programmatico della responsabile EPT per  poi far riecheggiare  i loro più disparati progetti di rilancio di un territorio ricchissimo di  storia, arte e cultura come pochi altri in Italia. Esplicitando i motivi dell’incontro la nuova coordinatrice ha così esordito: “Volevo vedervi tutti e non solo chi finora mi ha chiesto un incontro per assicurare indistintamente la mia vicinanza  e promettere un reale interessamento a chi lavora in maniera volontaria e gratuita per il proprio territorio. Mia ferma intenzione, ha proseguito la neo Commissario, è quella di creare una proficua sinergia tra voi e l’Ente da me qui rappresentato per operare una capillare pubblicizzazione di tutta la miriade di interessantissimi eventi che  quotidianamente organizzate  pur tra mille piccole e grandi difficoltà. Onde accogliere meglio i turisti sarà, poi, mia cura, ha continuato la dottoressa Ranucci, pubblicare guide aggiornate di tutto il territorio unitamente alle sue risorse. La valorizzazione di queste ultime deve passare attraverso il coordinamento ma anche la razionalizzazione. A tal proposito, ha aggiunto la neo commissario, ho stilato già un preliminare di accordo tra l’EPT e la facoltà di Scienze turistiche che, appena possibile, ci fornirà progetti a costo zero e ci aiuterà a riflettere su alcune persistenti criticità locali, prima tra tutte la mobilità”.

Dopo questa prima parte dell’incontro programmatico la parola è passata ai rappresentanti delle Pro Loco. Numerosissimi quelli che, approfittando dell’opportunità offerta loro, si sono confrontati con la neo Commissario e con i colleghi presenti . Nel ringraziare per il significativo evento, mai prima di allora verificatosi, in tutti gli interventi sono stati evidenziati da un lato le ataviche  difficoltà attraverso cui sono continuamente si opera e dall’altro l’ altrettanto ferma  volontà di impegno per i loro rispettivi contesti, ognuno differente dall’altro ma tutti ricchi di preziosi patrimoni storico culturali da difendere e valorizzare contro l’aggressione  del tempo e l’odierna dilagante superficialità.

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