La ministra Bellanova: “in Sardegna per dare il nostro contributo”

“Oggi dobbiamo ascoltare e ragionare, e sulla base dell’ascolto proveremo a dare il nostro contributo”. Lo ha detto la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova poco prima di fare il suo ingresso al tavolo sul prezzo del latte in programma nel palazzo della Regione a Cagliari.

“Adesso discuteremo con i rappresentanti dei pastori sulle questioni che erano rimaste in sospeso e sulle quali bisogna dare risposte, a partire dai contratti di filiera per i quali il decreto è già pronto: ci sono 10 milioni di euro destinati ai contratti di filiera e 14 milioni per l’acquisto dei prodotti del pecorino destinati agli indigenti, e anche su questo il decreto è alla Corte dei Conti”. Bellanova non parla di tempi. Dice solo che “a un mese e mezzo dal mio insediamento al ministero sono qui per ascoltare e per dare il contributo che lo Stato deve dare”.

Sulle banche:  “Al sistema delle banche abbiamo avanzato la proposta di un’ulteriore moratoria di dodici mesi per quanto riguarda i mutui, e posso dire che questa richiesta avrà una risposta positiva già nelle prossime ore”. Lo ha dichiarato a Cagliari la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, al termine del tavolo sul prezzo del latte con tutte le associazioni a vario titolo interessate. “Un incontro molto utile – ha spiegato – nel quale ho ascoltato i rappresentanti dei pastori e tutti i soggetti presenti”. Poi, ha aggiunto, “abbiamo comunicato il lavoro fatto in questo mese e mezzo per quanto riguarda i 14 milioni destinati all’acquisto del pecorino romano per gli indigenti: il testo è già alla firma della Corte dei conti. Mi pare che comincino ad arrivare le prime risposte rispetto agli impegni che in precedenza erano stati assunti”.

Contratti di filiera:  “Un Fondo destinato a favorire la qualità e la competitività del latte ovino attraverso il sostegno ai contratti di filiera”: lo ha annunciato la ministra Teresa Bellanova al termine del tavolo, a Cagliari, sulla vertenza del presso del latte ovino. “Si tratta – ha spiegato l’esponente del governo – di uno strumento di sostegno agli investimenti legato alla sottoscrizione di accordi pluriennali tra industriali e pastori per stabilizzare i rapporti di fornitura e il relativo prezzo. Il decreto attuativo ha ottenuto l’intesa con le Regioni e il bando sarà emanato a inizio del prossimo anno”.

Pecorino romano:  “E’ vero che le scelte degli Stati Uniti sui dazi non prevedono nella lista il pecorino romano, ma è altrettanto vero che questo rischia di avere una ricaduta anche su questo prodotto. Per questo dobbiamo seguire con grande attenzione la valorizzazione del nostro prodotto”. Così a Cagliari la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova al termine del tavolo sul prezzo del latte che si è tenuto nel palazzo della Giunta regionale. “Noi dobbiamo essere sempre più impegnati anche con il ministero degli Esteri nella valorizzazione di queste nostre produzioni di eccellenza – ha chiarito – e non solo sul mercato americano, dobbiamo puntare a farlo conoscere anche ai consumatori di altri Paesi, così da determinare una crescita delle nostre esportazioni”.

No spot:  A Cagliari per il tavolo della filiera del latte, la ministra ha spiegato, “ho invitato i partecipanti al mantenimento degli impegni assunti, io cerco di fare lo stesso rispetto a chi mi ha preceduto”. L’accordo con i pastori stretto dal predecessore Gianmarco Centinaio riguardava il raggiungimento di un euro entro l’anno. In ogni caso, ha voluto sottolineare Bellanova alle associazioni, “oggi sono qui per dire cosa abbiamo fatto in questo mese e mezzo e anche per chiedere a ognuno di voi un passo in avanti nella responsabilità, ma anche una capacità di fare sintesi così da essere più forti”. Adesso, ha aggiunto, “dobbiamo chiederci come agire insieme”. Ebbene, “non serve un’azione spot ma una programmazione di medio e lungo periodo che dia prospettiva e dignità a un prodotto simbolo dell’Italia nel mondo come il Pecorino romano”. Servono “contratti di filiera, tracciabilità e programmazione produttiva”. Su quest’ultimo punto la ministra ha chiesto uno sforzo ulteriore, perché “il nuovo piano di regolazione dell’offerta del Pecorino romano è all’approvazione dei produttori di formaggio, per essere poi ratificato dai produttori di latte. È uno strumento troppo importante per non utilizzarlo, anche guardando all’organismo interprofessionale che è nato”.  Il tavolo nazionale della filiera del latte sarà convocato entro il mese di novembre. Lo conferma l’assessora dell’Agricoltura della Regione Sardegna, Gabriella Murgia, al termine dell’incontro a Cagliari al quale hanno partecipato la ministra Teresa Bellanova e le associazioni interessate alla vertenza latte. “E’ stato un tavolo molto collaborativo”, ha chiarito l’esponente della Giunta Solinas, che con i giornalisti si è soffermata soprattutto sul problema delle eccedenze di Pecorino romano. “Non abbiamo ancora dati certi, stiamo cercando di reperirli – ha spiegato – in ogni caso non si tratta solo di eccedenze sul pecorino romano, sempre che ce ne siano. Ora – ha annunciato – con l’Agenzia Laore abbiamo riattivato l’osservatorio del latte. Magari in questo modo riusciremo a capire se vi sono eccedenze, perché se non ci sono allora il fondo di 14 milioni per le indigenze va dirottato verso altre misure legate al rilancio della filiera”.

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