La salute mentale nelle carceri campane: fotografia bianco e nero

L’importanza del tema” salute mentale in carcere” è di prima e immediata evidenza anche se ci si sofferma solo sui numeri.

Secondo i dati della Società Italiana di Medicina e Salute Penitenziaria nel 2016 oltre 40mila detenuti soffrono di un disagio psichico.

Un disagio che può assumere anche forme molto gravi (depressioni, psicosi, depressioni) e che può portare anche a gesti estremi o a comportamenti autolesionistici.

Nel solo 2017 sono stati 50 i suicidi nelle carceri di tutta Italia, 4 nella nostra Regione (1 Santa Maria C.V., 2 Poggioreale, 1 Avellino),

Nel 2016, in Campania abbiamo registrato 770 episodi di autolesionismo, 87 tentati suicidi, 2 suicidi.

A quasi 40 anni dell’approvazione della legge 181 di superamento dei manicomi, la legge 81 /2014 ha dato avvio alla definitiva chiusura degli OPG, gli eredi dei manicomi criminali sono stati chiusi ma non ancora del tutto sconfitti.

Gli OPG sono stati chiusi ed hanno fatto spazio all’apertura delle REMS(residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza).

Strutture più piccole di massimo 20 persone, distribuite sul territorio, pensate come luoghi di cura e reinserimento sociale. Posti che dovrebbero accogliere solo autori di reati giudicati infermi o semi-infermi di mente, ma anche socialmente pericolosi e non adatti a soluzioni totalmente restrittive, ma corriamo il rischio che le REMS diventino dei nuovi piccoli manicomi.

In Campania sono stati definitivamente chiusi gli OPG di Napoli (il 21.12.2015) e di Aversa (il 15.06.2016) e sono state attivate 6 Articolazioni psichiatriche e 4 REMS.

 

Le REMS presenti attualmente in Campania sono: Mondragone (CA) carattere provvisorio agganciata alla USOM 8 posti; Calvi risorta (CA) definitiva dipende dalla UOC salute in carcere 20 posti; Vairano Patenora (CA) provvisoria agganciata UOSM 12 posti; San Nicola Baronia (AV) definitiva 20 posti.

Le articolazioni psichiatriche presenti in Campania sono: c.c. Secondigliano detenuti presenti: 18 su 18 posti letto; c.c. Sant’Angelo dei Lombardi detenuti presenti: 1 su 9 posti letto; c.c. pozzuoli detenute presenti: 4 su 8 posti letto; c.c. benevento detenuti presenti: 6 posti letto; c.c. santa maria capua vetere detenuti presenti: 17 su 18 posti letto; c.c. salerno detenuti presenti: 5 su 8 posti letto.

“Ho scelto dunque, come Garante, dopo un primo e lungo giro di visite in tutti gli istituti e le REMS della Campania, di organizzare quale primo evento pubblico del mio mandato questo incontro sul tema della salute mentale che terrà il 20 dicembre 2017 dalle ore 9.00 alle 14.00 presso l’Aula del Consiglio Regionale-Centro Direzionale Isola F13. Un convegno per mettere in connessione amministrazione penitenziaria, aziende sanitarie locali, la Regione Campania, i volontari del terzo settore, con la consapevolezza che la chiusura degli OPG è solo il primo passo verso una reale riforma della questione “salute mentale e carcere”.

 

Previous MUORE L'EX MINISTRO ALBERTO MATTEOLI, IN UN INCIDENTE SUL COLLEGAMENTO AUTOSTRADALE FRA LIVORNO E CIVITAVECCHIA CHE LOTTO' PER REALIZZARE
Next DI MAIO: "L'OBIETTIVO DI GOVERNO NON E' ASSOLUTAMENTE L'USCITA DALL'EURO, MA RENDERE LA PERMANENZA DEL NOSTRO PAESE NELLA MONETA UNICA UNA POSIZIONE CONVENIENTE"

L'autore

Può piacerti anche

Officina delle idee

FESTA DELLA REPUBBLICA : APERTURA STRAORDINARIA DI OLTRE 130 PARCHI

Alcuni parchi come il parco della villa Bell’aspetto della famiglia Borghese a Nettuno, molti a accesso limitato, come l’ex Orto segreto di Palazzo Lomellino a Genova o il giardino di Palazzo

Officina delle idee

Che Mito! Storie e leggende dalla collezione museale. Letture animate e laboratori per famiglie

Che Mito! Storie e leggende dalla collezione museale” è il nuovo progetto rivolto a bambini e adulti, che si svilupperà con appuntamenti domenicali a cadenza mensile ad ingresso gratuito ed il coinvolgimento di

Officina delle idee

Napoli, la Repubblica, la Monarchia: la lezione della Storia

Le terribili giornate del 1946 sono ancora presenti alla mia memoria, come se fossero accadute ieri. A Napoli la lotta tra Monarchia e Repubblica era drammatica e ricadeva quasi completamente

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi