LA TRACHEOTOMIA NON SARA’ PIU’ UN PROBLEMA GRAZIE ALLA RICOSTRUZIONE DELLA TRACHEA CON TESSUTI DELLA AORTA

Diversi pazienti che soffrivano di una tracheotomia possono ormai respirare normalmente grazie alla ricostruzione della loro trachea con tessuti provenienti dall’aorta. All’origine degli interventi, mai tentati prima, un’equipe chirurgica di Parigi.

La scelta dell’equipe è stata quella di trasformare – attraverso “l’ingegneria dei tessuti” – le aorte, il più grande canale sanguigno del corpo umano, in trachee. Le aorte erano state prelevate su donatori deceduti, conservate a – 80 gradi. Il loro tessuto è stato impiantato insieme con uno ‘stent’ al posto di una trachea che era stata tolta. “E dopo – ha spiegato il professore Emmanuel Martinod, dell’ospedale ‘Avicenne’ di Bobigny (Parigi), in occasione del congresso della Società americana di patologia toracica a San Diego – è arrivata la sorpresa più grande: l’aorta si è trasformata in trachea”.

La trachea, ha spiegato l’esperto, “si è messa da sola ad assicurare le funzioni respiratorie. Nessuna magia, ma all’inizio nessuno ci credeva per davvero”.

Previous CASERTANO ,DUE ARRESTI PER TRUFFA SU RISCOSSIONE DELLE TASSE
Next Pompei, partono i restauri alle urne cinerarie

L'autore

Può piacerti anche

Economia e Welfare

Depositata mozione per il rilancio delle aree di crisi industriali campane

“La Regione Campania non solo è assente nell’elaborazione di azioni concrete per le aree di crisi industriali ma è colpevolmente disattenta. Infatti il 4 agosto 2016 è stato emanato un

Economia e Welfare

Scotto e Vozza (Sel): “Altro che risanamento, lo scandalo della sanità campana era una tragedia annunciata”

di Arturo Scotto (Dep. Sel)  e Salvatore Vozza (Segr. Reg. Sel) Le pagine dei giornali, locali e nazionali, sono in questi giorni invase da articoli che raccontano con dovizia di

Economia e Welfare

RIFIUTI: IL MEF DOVRA’ CHIARIRE SULLE REGOLE CHE IMPONGONO IL PAGAMENTO DELLA TARI, DIVERSE DA COMUNE A COMUNE

Le regole nell’applicazione delle diverse componenti della Tari sono molto diverse da Comune a Comune. Lo afferma  il segretario confederale della Uil Guglielmo Loy che, dichiara:  “I Comuni-nel fissare la

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi