L’assessore all’immagine, l’ennesima farsa di De Magistris

La situazione del Comune di Napoli è cosa nota, il dissesto finanziario è ormai diventato un pericolo imminente. Lo scorso 21 febbraio la Corte dei Conti della Regione Campania ha bocciato il piano di riequilibrio finanziario del Comune di Napoli, definito incapace di autofinanziarsi da solo. I motivi di questo tracollo sono molteplici, ma le principali cause sarebbero l’inefficienza dell’amministrazione comunale e l’altissimo livello di evasione fiscale. Il sindaco Luigi de Magistris ha sempre manifestato la sua contrarietà dinanzi a questa decisione, sottolineando più volte la diversità con cui è trattata Napoli, rispetto ad altre città italiane. Il vittimismo del sindaco partenopeo, però, non ha portato a nessun risultato, anzi, la situazione sembra peggiorare sempre di più. Il tracollo della città di Napoli è in discesa libera e non serve controllare le finanze del comune per rendersene conto. Basta camminare per la città per comprendere la difficoltà che l’amministrazione ha nel gestire la situazione attuale: strade sempre più dissestate, le buche sono diventate il problema con cui i napoletani convivono ogni giorno, mezzi pubblici fatiscenti, siti archeologici abbandonati a se stessi, il teatro San Carlo commissariato e tanti altri problemi che non riescono a trovare soluzione.

E’ facile comprendere come in un panorama così disastrato, la scelta di De Magistris di nominare un assessore all’immagine faccia sorridere i napoletani e non solo.
Monia Alberti, neo assessore alla comunicazione e promozione di Napoli, vanta diverse esperienze  nel settore alberghiero, nel marketing e nel campo dell’organizzazione d’eventi. Il sindaco in virtù delle sue attitudini l’avrebbe scelta per il difficile ruolo di restituire credibilità alle azioni del comune. Ebbene sì, perché il ruolo del neo assessore sarebbe comunicare tutte le iniziative positive e gli eventi interessanti che il comune promuove. E’stata lei a dichiararlo, dopo aver ricevuto la nomina: “Il mio compito non è curare l’immagine del Comune, ma raccontare al meglio le cose che il Comune realizza, credo che in questi anni il Comune abbia realizzato tanto, ma questo lavoro forse non è stato ben realizzato all’esterno”.

Curare l’immagine della città sarebbe un compito arduo, basti pensare che l’attuale giunta negli ultimi tre anni non solo non l’abbia migliorata, ma avrebbe contribuito a danneggiarla ulteriormente. Quindi il ruolo dell’assessore Alberti, sarebbe quello di raccontare tutte le iniziative che il Comune organizza, fin qui non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che i cittadini sono stanchi di non vedere un criterio logico nelle scelte dell’attuale sindaco. Il malcontento generale che si respira in città è dovuto dal fatto che tutti aspettano da tre anni azioni concrete, una tra tutte la più banale, risanare le migliaia di buche presenti sul suolo cittadino, solo dopo aver risolto le questioni pendenti, che sicuramente non promuovono il territorio partenopeo, si potrebbe cominciare a pensare a comunicare le diverse iniziative attuate. Questa nomina insomma sembra rientrare nel quadro generale dell’amministazione De Magistris, un quadro in cui il sindaco ha sempre comunicato prima d’agire, i cittadini, intanto continuano ad aspettare, che tutte queste “comunicazioni” finalmente siano realizzate.

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