L’ASTROLOGIA E’ UNA SCIENZA? PERCHE’ GLI OROSCOPI HANNO TANTO SUCCESSO?

 

“Quando non ci si aggrappa alla parola del Signore, ma si consultano oroscopi e cartomanti, si comincia ad andare a fondo” perché “la fede non è tanto forte”. Le parole pronunciate da Papa Francesco durante l’angelus che hanno tanto fatto infuriare gli operatori del settore in realtà non dicono nulla di nuovo, la chiesa ha sempre specificato che l’astrologia è un’arte di divinazione, già Papa Giovanni Paolo II nel corso del Te Deum del 2001 aveva esortato a non credere agli oroscopi e ai veggenti, non lasciarsi suggestionare dalle visioni apocalittiche del futuro. Impegnarsi invece nel presente. Gesù ci esorta a non investigare inutilmente su ciò che è riservato a Dio, che è appunto il corso degli eventi, ma a utilizzare il tempo che ciascuno ha a disposizione, cioè il presente, operando con amore filiale per la diffusione del Vangelo in ogni angolo del pianeta, e addirittura Sant’Agostino nel Civitate dei scritto tra il 413 e il 426 asseriva che coloro i quali ritengono che gli astri determinano, indipendentemente dal volere di Dio, le azioni che si compiranno, il bene che si avrà, il male che si subirà, non devono essere ascoltati non solo da coloro che professano la vera religione ma neanche da coloro che preferiscono adorare vari dei anche se falsi. Infatti questa teoria viene a sostenere che non si adori e non si preghi alcun dio. Per questo motivo accusare di ignoranza il Papa riguardo l’astrologia come fa l’astrologo napoletano Riccardo sorrentino attraverso il sito CampaniaVeritas.it [mi sarei aspettato da Papa Francesco un’apertura diversa verso questa scienza (viste le aperture verso i divorziati, i gay e le altre religioni) ma, purtroppo, è il “sistema Chiesa” che ha (o deve avere) i paraocchi] non ha senso così come non ha senso equiparare l’astrologia a una scienza.

Ai tempi di Sant’Agostino era più facile far credere che l’astrologia avesse dei fondamenti scientifici perché si pensava che la terra fosse al centro dell’universo per cui era facile asserire che gli astri fossero la causa remota e primaria di tutti i processi terrestri di alterazione e corruzione, ma oggi che sappiamo che non è così quale fondamento scientifico può mai avere l’astrologia? E perché nonostante chiesa e scienza siano d’accordo nel considerare l’astrologia priva di fondamento gli oroscopi mietono ancora tanto successo? Evidentemente c’è un business che non si riesce a combattere, ci sono alle spalle aziende con grossi fatturati che spingono l’industria della chiaroveggenza, per cui siamo costretti a subire rubriche di astrologia anche in testate di primo piano e a sorbirci gli operatori del settore anche nelle televisioni nazionali, al punto che sono diventati vere e proprie star. Con queste premesse riesce difficile sperare che certe credenze e superstizioni scompaiano ma è bene ricordarsi che credere e seguire gli oroscopi significa essere contro la scienza e contro la religione.

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