Libia: Di Maio a Berlino:” Ue parli con una sola voce.La risposta alla crisi libica non può essere un’altra guerra.””

Alla conferenza di Berlino sulla Libia l’Italia chiederà che “l’Ue parli con una sola voce, di fermare la vendita di armi, di far rispettare le sanzioni previste dall’embargo delle Nazioni Unite”. Lo ha annunciato su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che si trova nella capitale tedesca con il premier Giuseppe Conte.

“Un appuntamento importante, che vedrà riuniti allo stesso tavolo tutti gli attori di quella che consideriamo una vera e propria guerra per procura”, ha sottolineato il titolare della Farnesina ribadendo che l’unica via d’uscita alla crisi in Libia “è quella del dialogo e della diplomazia e, in questa cornice, l’Unione Europea dovrà recitare un ruolo da protagonista”.

“La risposta alla crisi libica non può essere un’altra guerra”, ha sottolineato Di Maio che ha incontrato il ministro turco Mevlut Cavusoglu.

“Nel 2011 sono stati compiuti errori gravissimi. Li ricordiamo tutti. Il risultato di quell’intervento militare furono migliaia di vittime, nuovi flussi migratori e decine di nuove cellule terroristiche che oggi operano a poche centinaia di chilometri dalle nostre coste. Non possiamo più ripetere quegli errori”, ha ribadito il ministro degli Esteri.

Previous Napoli, baby gang 'assalta' con petardi agenti. Poliziotti costretti a indietreggiare nell'indifferenza degli adulti
Next Carnevale 2020 a Napoli: gran ballo del '700

L'autore

Può piacerti anche

ultimissime

Ventura: ‘adrenalina Spagna, ma non mi toglie sonno’. Bonucci: ‘Italia in Spagna per stupire, a Madrid senza paura’.

”La sfida con la Spagna non mi toglie il sonno, anzi confesso che sono eccitato”. Così Gian Piero Ventura parlando della trasferta di sabato a Madrid decisiva per le qualificazioni

ultimissime

CONTE:”ESECUTIVO NEL SEGNO DELLA NOVITA’. IN PRIMO PIANO AMBIENTE,LAVORO,UGUAGLIANZA.”

Un governo “per” e non “contro” nel segno della novità, che metterà in primo piano la difesa dell’ambiente, il lavoro, l’uguaglianza, il rispetto delle istituzioni, la tutela degli interessi nazionali

ultimissime

Sea Watch, indagata la capitana Carola Rackete. Crede di essere la nemica numero uno del ministro Matteo Salvini

  Papa Francesco in una delle ultime omelie aveva affermato queste parole: “Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi