#Meritiamounfinalediverso: l’appello social dei tifosi del Napoli a Dries Mertens

Passerotto non andare via”: così recita la canzone di Claudio Baglioni, intitolata Sabato pomeriggio. Un urlo disperato di un uomo alla sua donna, per la loro storia d’amore sull’orlo del precipizio, il cui destino non sembra riservare un lieto fine. Un urlo di rabbia e di angoscia, esattamente come quello che, in questi giorni, i tifosi napoletani hanno espresso via social nei confronti di Dries Mertens: #Meritiamounfinalediverso, allegato ad una sciarpa inviatagli a casa sua e un bigliettino con su scritto: “I soldi comprano tutto, tranne l’amore”.

Un questione di cuore quella tra il folletto belga e il Napoli, che non può non avere un lieto fine come quella tra Baglioni e la sua donna, e Ciruzzo lo sa bene. Diceva che sarebbe voluto diventare un grande nella storia del calcio Napoli, che avrebbe voluto far breccia nel cuore dei partenopei e ci è riuscito, raggiungendo quel grado di idolatrìa (o quasi) che solo Diego Armando Maradona ha sprigionato tra i figli del Vesuvio.

La città ama Dries e fa appello al suo cuore, al suo amore per Napoli e per il popolo, dimostrato da gesti di grande altruismo e solidarietà, ma soprattutto da una forte ammirazione per le bellezze di questa terra. “Mi sento napoletano”, ha sempre dichiarato, perché i tifosi lo hanno reso tale: uno scugnizzo non di sangue, ma per scelta.

Mertens è diventato, dunque, simbolo di un’intera popolazione, lasciando spazio all’apprezzamento di diversi supporters del calcio, come quello espresso da uno Youtuber interista, Neschio, che in un suo video in merito al possibile arrivo dell’attaccante in maglia nerazzurra, ha dichiarato: “Mertens è nella storia di Napoli, è un napoletano. Il calcio per me è fatto di bandiere e lui lo è. Se venisse all’Inter non sarebbe più una bandiera. Per me dovrebbe rimanere a Napoli, perché è lì che ha i superpoteri”.

Nel continuo girovagare di voci di mercato, risuona forte l’inno di speranza di un’intera città, per un rinnovo di contratto (in scadenza il 30 giugno 2020) tra Mertens e la società azzurra, da poter raggiungere nei prossimi giorni, che possa superare i vantaggi economici offerti da squadre come Inter e Chelsea e dar spazio a quel cuore partenopeo che batte nel petto del 33enne belga. Una prova d’amore da parte di Dries, a difesa di quella maglia numero 14 che gli ha regalato sette stagioni di grande calcio e 121 goal da record storico (eguagliando Marek Hamsik) nella SSC Napoli, facendolo diventare l’emblema dei colori azzurri.

Ore decisive spetteranno ai napoletani, pronti a proseguire una favola d’amore dal lieto fine targato Dries Ciruzzo Mertens.

A cura di Maria Pia Russo.

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