Migranti, la Spagna offre un porto alla Open Arms. Inviata una richiesta urgente per lo sbarco a Lampedusa. Toninelli: “Guardia Costiera pronta a scortare la nave verso la Spagna”

La Spagna si è resa disponibile a fare attraccare la nave Open Arms nel porto di Algeciras o in quello di Mahon, a Minorca, ma l’ong frena: “Non rifiutiamo l’offerta di Madrid ma altri 7 giorni in mare sono troppi”. “Incredibile e inaccettabile! Organizzano crociere turistiche e decidono loro dove sbarcare? L’Italia non è il campo profughi d’Europa”, replica Matteo Salvini. Intanto dall’ong arriva “una richiesta urgente per entrare nel porto di Lampedusa”. Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato di aver offerto il porto di Algesiras, in Andalusia, per lo sbarco dei migranti a bordo della Open Arms. “La Spagna agisce sempre nelle emergenze umanitarie. E’ necessario stabilire una soluzione europea, ordinata e di supporto, che guidi la sfida migratoria con i valori del progresso e dell’umanesimo dell’Ue”, ha scritto Sanchez su Twitter. In serata Madrid ha offerto anche un porto più vicino, ovvero Mahon, sull’isola di Minorca (Baleari), a quasi mille chilometri da Lampedusa.
Dalla presidenza spagnola arriva anche la condanna per le decisioni del governo italiano sulla questione. “L’inconcepibile risposta delle autorità italiane e, in particolare, del suo ministro dell’Interno Matteo Salvini, di chiudere tutti i suoi porti e le difficoltà esposte da altri Paesi del Mediterraneo centrale, hanno portato la Spagna a guidare nuovamente la risposta alla crisi umanitaria”, si legge, secondo El Pais, in un comunicato. “Il governo spagnolo –  fa sapere il ministero degli Esteri – valuterà la possibilità di agire di fronte all’Unione europea o alle istituzioni che si occupano di diritti umani e diritto marittimo internazionale, contro il comportamento mantenuto dal governo italiano a proposito dello sbarco dei migranti a bordo della Open Arms”.

L’offerta di Madrid è stata però respinta da Open Arms. “La situazione è di emergenza umanitaria e dopo 17 giorni in mare, non sono in grado di affrontare un viaggio così lungo”, ha detto un portavoce della ong. “Non accettiamo la Spagna. Non possiamo mettere insieme la sicurezza e l’integrità fisica degli immigrati e dell’equipaggio. Dobbiamo sbarcare ora”, ha aggiunto. L’organizzazione non governativa poi attacca Salvini: “Giorno 17. Miserabile. Miserabile è chi utilizza 107 esseri umani ‘senza nome’ e dei volontari come ostaggi per fare propaganda xenofoba e razzista. Complici, tutti quelli che lo permettono e si prendono gioco del loro dolore”.
 In un tweet arriva la replica del ministro dell’Interno. “La ong spagnola – scrive Salvini – rifiuta il porto offerto dalla Spagna! Incredibile e inaccettabile, organizzano crociere turistiche e decidono loro dove sbarcare??? Io non mollo, l’Italia non è più il campo profughi d’Europa”.

 “La nostra Guardia Costiera è ora a disposizione, ed è pronta ad accompagnare l’Ong verso il porto spagnolo, con tutto il sostegno tecnico necessario, per far sbarcare li’ tutti i migranti a bordo. Auspico che il comandante della nave non si opponga. Sarebbe del tutto incomprensibile”, ha detto il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. “In generale – ha aggiunto – basta con questi tira e molla con Paesi Ue che puntualmente fanno finta di non vedere e non sentire e lasciano sola l’Italia a gestire il fenomeno migratorio che, invece, riguarda tutta l’Europa”.

Anche la Francia accoglierà 40 migranti della Open Arms. Lo ha detto il ministero dell’Interno francese alla France Presse, secondo quanto riporta un tweet dell’agenzia di stampa. Secondo Palazzo Chigi, c’è anche la disponibilità della Federazione delle Chiese evangeliche a prestare assistenza ai migranti. Intanto hanno trascorso la loro prima notte sulla terraferma nell’hotspot di Lampedusa i 27 ragazzi fatti sbarcare sabato in quanto minori non accompagnati. Secondo il responsabile del poliambulatorio dell’isola, Francesco Cascio, le loro condizioni sono buone.
La procura di Agrigento sta valutando quanto è emerso dall’ispezione effettuata sabato sulla Open Arms per verificare le condizioni igienico-sanitarie dei naufraghi: non sarebbero emerse, secondo l’agenzia di stampa Ansa, particolari criticità igienico-sanitarie da far scattare l’emergenza. I migranti sono ammassati sul ponte dell’imbarcazione, dormono per terra senza alcun materassino, si coprono con lenzuoli e tovaglie, e secondo la ong sono psicologicamente stremati. Secondo la relazione dei medici del Cismo ci sarebbero casi di scabbia ma non ci sono al momento conferme istituzionali al riguardo.

Fonti vicine agli inquirenti parlano di “condizioni abbastanza accettabili” e di un “quadro meno drammatico” di quanto veniva ipotizzato, anche se, sottolineano, la situazione a bordo è molto critica con 107 naufraghi ammassati l’uno sull’altro e provati psicologicamente dopo 17 giorni sul ponte dello scafo. Gli ispettori sanitari oltre a verificare le condizioni sulla nave hanno visitato alcuni dei migranti.

Previous Mercato: Icardi settimana clou, Sanchez-Inter a un passo. Higuain ha convinto la dirigenza. Pressing Fiorentina su Ribery, si raffredda Mandzukic al Bayern
Next Meghan Merkle, non è semplice la vita da reale. Nuove regole da parte della regina.

L'autore

Può piacerti anche

ultimissime

Ospedale di Salerno. ‘Allah akbar’ e ferisce due vigilanti. Extracomunitario in escandescenze, ricoverato in Psichiatria.

Poco prima delle 7 un extracomunitario – del quale non è ancora nota la nazionalità – ha cominciato a dare in escandescenze nel pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno. L’uomo,

ultimissime

DI MAIO DICE NO A SALVINI: ” NOI NON PENSIAMO AD ALLEANZE CON LA LEGA NORD, PERCHE’ DOPO QUELLO CHE HA FATTO SALVINI IN QUESTI GIORNI, CREDO NON SIA AFFIDABILE”

“Noi non pensiamo ad alleanze con la Lega Nord o altri anche perché dopo quello che ha fatto Salvini in questi giorni – che pur d avere qualche poltrona in

ultimissime

Caso Consip, Romeo torna libero.I suoi avvocati:”La liberazione di oggi riporta finalmente il quadro giudiziario che riguarda l’avv. Romeo in equilibrio.”

Il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Alfredo Romeo, l’imprenditore napoletano arrestato con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta Consip. A luglio erano

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi