MITI DI NAPOLI: STORIA DI VIA TOLEDO

Eccentrica strada dedita allo shopping partenopeo, alle pizzerie, alle gelaterie e allo struscio quale arteria principale della città, è la via Toledo. Luogo preferito dai napoletani per sorseggiare caffè, sorridere, gettare sguardi fugaci alle vetrine. Infatti, la  via che comincia da piazza Trieste e Trento e che giunge, non senza interruzioni ,per circa 2 chilometri, a piazza Dante . Tale nome gli fu dato dal viceré Don Pedro Alvarez de Toledo che ne ordinò la realizzazione intorno al 1540 seguendo i consigli dell’architetto e scultore Giovanni da Nola. La linea in cui è stata tracciata questa strada corrisponde esattamente alla meridiana di Napoli, sicché a mezzogiorno si pone in perfetta congiunzione col sole, e risulta totalmente illuminata dai raggi solari. Suddetta via, però, a partire dal 1870, ha avuto una nuova denominazione: Via Roma, per volere del nuovo Re d’Italia, in onore della neocapitale, appunto la città di Roma. Soltanto un secolo più tardi, e più precisamente nel 1980, la via è tornata ad avere il suo originario nome. Parte di questa strada  è adibita al solo transito pedonale.

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