MONITORAGGIO RIFIUTI DELLA CAMPANIA: PASSA IL PIANO DELL’ORGR, RATIFICATO DALLA GIUNTA

La Giunta Regionale della Campania ha deliberato ieri il definitivo passaggio al nuovo metodo di calcolo della percentuale di raccolta differenziata mediante l’applicativo web denominato O.R.SO. Proposto dall’Osservatorio sulla Gestione dei Rifiuti, presieduto dal senatore Enzo De Luca, il nuovo sistema unificato per il controllo e il monitoraggio del ciclo integrato  diviene obbligatorio per tutti i Comuni della Campania”.A renderlo noto, l’ufficio stampa di ORGR, l’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti–Napoli, che aggiunge: “Vengono sostituite  le precedenti metodologie e unificati in un solo software i diversi strumenti fin qui in vigore per l’acquisizione dei dati. In base a quanto stabilito dalla Legge Regionale 14/2016, spetterà all’Osservatorio sulla Gestione dei Rifiuti, in collaborazione con l’ARPAC, provvedere alla validazione dei dati raccolti esclusivamente attraverso il nuovo applicativo e trasmetterli alla Regione, ‘che stabilisce annualmente il livello di raccolta differenziata relativo a ciascun Comune ed Ambito Territoriale Ottimale, ai fini dell’applicazione del tributo’.  L’ORGR verificherà con le informazioni trasmesse dagli enti locali e dagli Eda lo stato di attuazione degli obiettivi di raccolta differenziata e delle realizzazioni impiantistiche previste dalla legislazione vigente e dal Piano regionale dei rifiuti, monitorando costantemente il ciclo integrato, inteso come l’andamento di produzione, raccolta, recupero e smaltimento delle varie tipologie di rifiuti in atto nel territorio regionale, compresi i costi relativi. L’applicativo O.R.SO, “Osservatorio Rifiuti Sovraregionale”, sarà  utilizzato anche da tutti gli altri soggetti competenti al monitoraggio del ciclo dei rifiuti (ARPA, EdA, OPR, ANCI). Per dare tempestività, efficacia ed efficienza a questa cruciale fase di passaggio al nuovo sistema, il Presidente dell’ORGR convocherà a Napoli i rappresentanti dei sette Eda già nei prossimi giorni”.  Il  Presidente dell’ORGR ha poi dichiarato: “Uniformando le procedure di raccolta delle informazioni  l’Osservatorio potrà monitorare con certezza, tempestività e univocità la performance, rilevando anomalie, responsabilità e inefficienze. Grazie al buon esito della fase di sperimentazione iniziata dallo scorso 10 aprile ed ai seminari formativi per i responsabili degli enti locali, realizzati in collaborazione con Arpa Lombardia e Arpa Campania, oltre il 70 per cento dei Comuni è già pronto alla svolta” concludendo che  ”  L’introduzione dell’applicativo O.R.SO. e del nuovo metodo di calcolo della percentuale di raccolta differenziata  consentirà di responsabilizzare le istituzioni territoriali sulla piena attuazione del Piano regionale di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, alla Campania di allinearsi alla grande maggioranza delle Regioni italiane nelle procedure di raccolta ed elaborazione delle informazioni, ai cittadini di ottenere garanzie sul controllo analitico della gestione ambientale, presupposto indispensabile per un efficace contrasto degli interessi criminali nel settore”.

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