NAPOLI , CITTADINANZA ONORARIA A MARADONA : C’E’ L’ANNUNCIO DI DE MAGISTRIS

Una grande festa in onore di Diego Armando Maradona in occasione della quale gli verrà conferita la cittadinanza onoraria. Lo annuncia il sindaco di Napoli Luigi de Magistris :“Organizzeremo una grande festa popolare per l’anniversario dei 30 anni dal primo scudetto del Napoli”. Sulla serata organizzata da Alessandro Siani lunedì sera al teatro San Carlo, il sindaco ha aggiunto: “E’ senz’altro un grande evento e Diego merita una serata nel Massimo partenopeo. Credo che riavere Maradona a Napoli nell’anniversario del primo scudetto sia altrettanto importante e significativo”. Trent’anni fa non ci fu bisogno di organizzare niente, bastò scendere in strada, portandosi dietro gli amici che da tutto il mondo sapevano che in quel momento bisognava essere a Napoli e ballare con Diego, come in un primo tango sulle rive del Golfo. Bando alle malinconie, anche se le feste sono più belle quando si vince, quando si gioca con El Pibe de Oro a trascinare tutti. Trent’anni dopo questa è l’unica festa a nostra disposizione, impossibile chiedere indietro quei giorni e quei gol, proprio come i nostri capelli caduti, proprio come gli amori persi per strada, per colpa, per incuranza, per altri amori. Ed ora che la  festa popolare sia festa popolare, come, e più, di quanto lo è stata quella per Sophia Loren, altra napoletana ad honorem, altra napoletana da sempre e per sempre. Perché Napule è di sicuro tante cose, ma ‘na finta ‘e Maradona squaglia ‘o sanghe dint’’e vene, perché anche trent’anni dopo , Maradona è sempre il Re di Napoli e simbolo della città e dell’intero popolo partenopeo .

 

Previous SANITÀ, BENEDUCE (FI): NECESSARIO RIORGANIZZARE TUTTA LA RETE DELL'EMERGENZA
Next NAPOLI , RITORNA MILIK : “ POSSO ALLENARMI CON LA SQUADRA “. IL POLACCO E PAVOLETTI , LE NUOVE FRECCE DELL’ATTACCO AZZURRO .

L'autore

Può piacerti anche

ultimissime

MOVIDA VIOLENTA A NAPOLI: IN LOTTA TRA LORO COMITATI, RESIDENTI E GESTORI DEI ‘BARETTI’ TRA VARIE DENUNCE ED ESPOSTI, INASCOLTATE

“Qui ci sono migliaia di persone che si concentrano in aree ristrette aggregandosi nei vari quartieri, e spesso è un mix esplosivo. Un problema sociale”. Così si è espresso il

Approfondimenti

Le cinque ragioni di una sconfitta

Di Ernesto Galli Della Loggia – Corriere della sera La personalizzazione controproducente, certo; e poi l’eccessiva invadenza mediatica; poi ancora il fatto di avere contro 4/5 dei partiti del Paese

Officina delle idee

Pagano (Pd): Caro Giorgio, con l’amicizia di sempre (vera e certificata non millantata come altri a Napoli e dintorni), stavolta ti dico No, non sono d’accordo con te. Si dia la parola agli italiani

In queste ore diversi amici giornalisti mi chiedono per chi mi schiero fra Renzi e Giorgio Napolitano. Com’è noto Giorgio è stato ed è un Maestro, un amico carissimo, un

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi