Officina delle idee

NAPOLI : CUMANA O TEATRO ?

Oggi che brutto sogno ho fatto.

Ho sognato di aver fatto una cosa che non facevo da tempo.

Avevo preso la cumana e lo ammetto è sempre emozionante. La cumana è un mondo a parte ,tipo NARNIA. Mentre gli attori nel film entravano nell’armadio ,io entravo dalla porta e mi trovavo in un altro mondo. Era un mondo strano dove ognuno faceva ciò che voleva.

Tutti correvano  per salirci ,neanche si vincesse qualcosa. Vabbe una volta salito ,un odore impadronì del mio naso. Anche adesso non saprei descriverlo.

Il sogno continuava e mentre io pregavo affinchè fermata a cui ero diretto si avvicinasse il prima possibile ,ho avuto la fortuna di osservare personaggi mitologici.

Il primo che mi ha emozionato è stato un signore sulla 50ina ;è entrato con una sigaretta accesa come se niente fosse ed a momenti  non veniva scaraventato fuori dal finestrino a Piave .

Qualche minuto più tardi, io ero seduto e come da copione si è avvicinata una signora con 46 buste ” Giuvinò famm assettà” ,per carità è giusto che si sieda lei.

Mi alzavo,quindi ed ero sempre più vicino allo spettacolo . Lo guardavo in 3D stavolta.

Nel mondo di Narnia faceva freddo ,nella cumana in cui sognavo di essere faceva un caldo bestiale.

Intanto i personaggi mitologici si moltiplicavano di fermata in fermata.

E’ salita una coppia che non aveva una meta ,erano sudatissimi. Si baciavano in prossimità della porta come se non ci fosse un domani. Una scena indimenticabile. Mi giro e dalla parte opposta stavano salendo 6 ragazzi di colore con le loro “bancarelle portatili”. Tutte le scene ovviamente erano accompagnate da un suono sublime proveniente da un personaggio che inspiegabilmente suonava la fisarmonica nella cumana. Un piccolo concerto insomma !

Assurdo quello che stavo sognando…

Stavo quasi per svegliarmi ,ma vi racconto la parte peggiore dell’incubo:

quando tutto sembrava finito , un ultimo personaggio clamoroso si presentò sulla scena.

Il più strano di tutti. Egli ha rapito l’attenzione dei presenti ,iniziando a svuotare il sacco che aveva con se,estraendo di tutto. “Mullett ,Bagnoschium ,Panno Pell ,Accendin’ . .pure na strunzata,accattatavell ! ” Queste le sue parole.

Stranissimo questo sogno.

Arrivai finalmente a destinazione.

Presi la macchina che avevo nel parcheggio ,tornai a casa e feci una doccia.

Ora scrivo questo articolo quindi due sono le cose : o sto sognando ancora ,oppure a Napoli andare in cumana equivale ad andare a teatro. Gratis.

di Giuseppe Ventura

Potrebbe piacerti...