Napoli: maxi sequestro di botti illegali

La Guardia di Finanza di Giugliano in Campania ha portato a termine, proprio questa mattina, un’operazione di sequestro di botti illegali.

Trecentotrenta kg di botti pirotecnici proibiti (“cipolle”, “sfere calibro 7.5”, “cobra” e “thunder”), 500 grammi di polvere pirica e oltre 3.600 pezzi necessari alla fabbricazione abusiva di botti artigianali (tappi, micce, carta e adesivi recanti il marchio “cobra”) è il bilancio del maxi sequestro.

I botti erano custoditi in un piccolo locale e la loro conservazione non rispettava minimamente i requisiti di sicurezza, esponendo gli abitanti della zona ad un grave rischio di incolumità.

I militari al termine dell’operazione hanno individuato i responsabili: è stato arrestato un uomo di Mugnano di Napoli ed è stato invece denunciato un altro uomo per violazioni del Testo Unico di Pubblica Sicurezza e del Codice Penale, per detenzione, fabbricazione, commercio abusivo ed omessa denuncia all’Autorità di materiale esplosivo.

L’attività di sorveglianza sul territorio della Guardia di Finanza è sempre presente ma con l’avvicinarsi della fine dell’anno sarà più rinforzata e volta ad evitare la detenzione e il commercio dei fuochi illegali per la sicurezza dei cittadini.

Previous Amatevi sempre. Riconoscersi nel proprio corpo è la parte più bella dell’essere donna. Smagliature: cause, prevenzione e trattamenti.
Next Le sardine a Sorrento contro Salvini, il leader della Lega li deride on line

L'autore

Può piacerti anche

Qui ed ora

EMERGENZA FREDDO, ANM apre le stazioni Metro per i Vagabondi

Torna il freddo e l’ANM (Azienda Napoletana Mobilità) a partire da questa sera lascerà aperte tutta la notte e fino al termine dell’emergenza, le stazioni Museo e Vanvitelli della Linea

Qui ed ora

DI MAIO:”VOTO SULLA LEGGE ELETTORALE?NESSUN INCIUCIO.VIRGINIA RAGGI LASCERA’ SOLO SE CONDANNATA.”

M5s potrebbe completare “entro l’estate” le sue primarie online in caso di voto anticipato a ottobre; sulla legge elettorale l’accordo “non e’ un inciucio”; Virginia Raggi deve lasciare l’incarico di

Qui ed ora

Racket, 4 fermi nel clan nel Napoletano

Quattro persone ritenute affiliate al clan Ascione-Papale di Ercolano sono state raggiunte da un decreto di fermo perché ritenute responsabili, a vario titolo, di estorsione e tentata estorsione aggravate dal

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi