Neonato muore in ospedale per aver contratto un batterio

“Presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ASST Spedali Civili di Brescia si è sviluppato un focolaio epidemico di infezione/colonizzazione da Serratiamarcescens, caratterizzato da tre casi di sepsi neonatale, un’infezione delle vie urinarie e sei casi di colonizzazione”,  rende noto la direzione degli Spedali civili di Brescia dove un neonato è morto a causa di un’infezione dal batterio Serratiamarcescens.

Il bimbo, nato prematuro da una coppia bresciana, era ricoverato anche con il gemellino che pure avrebbe contratto il batterio così come altri bambini presenti nello stesso reparto di patologia neonatale. Il decesso è avvenuto nella giornata di martedì.

Sarà l’autopsia disposta dalla procura di Brescia che ha aperto un’inchiesta contro ignoti, a stabilire le cause esatte del decesso del neonato morto martedì agli Spedali Civili di Brescia. Sarebbero complessivamente otto i neonati infettati dal virus che, si contrae in ambito ospedaliero. I bambini sono ricoverati in terapia intensiva .

Previous PREMIER LEAGUE , CHELSEA-HUDDERSFIELD :3-0. OTTIMO ESORDIO PER SARRI
Next ITALIA ,INCENTIVI PER SALVARE IL SUOLO

L'autore

Può piacerti anche

Qui ed ora

CORRADO MARTINANGELO: “DE LUCA HA VINTO CONTRO TUTTO E TUTTI”

“Vincenzo De Luca ha vinto contro tutto e tutti. Oggi è un giorno storico per la Campania, che finalmente può tornare a sperare”. Corrado Martinangelo, responsabile agricoltura del Pd e

Qui ed ora

A POMPEI È STATO RUBATO UN BORCHIA RISALENTE AL IV SECOLO A.C.

Ieri nel museo Archeologico di Pompei è stato rubato un vaso risalente al IV secolo A.C. il vaso era esposta nella Mostra di “Pompei e i greci” allestita nella Palestra

Qui ed ora

Meningite, altri 2 casi in Italia.

Due nuovi casi di meningite in Italia. Un uomo di 49 anni, residente a Busto Garolfo (Milano), è ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Legnano (Milano) per sospetta

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi