PARTE LA VIII EDIZIONE DI SHIPPING AND THE LAW, LA DISCUSSIONE SUL CONMERCIO MARITTIMO MONDIALE

La  ‘VIII edizione di Shipping and the Law che  porta in primo piano la discussione sugli scenari del commercio marittimo mondiale, stretto tra la crisi del credito, il neo-protezionismo, l’allarme sicurezza e la necessità di investimenti per rispettare le nuove norme sulle emissioni di Co2. A discuterne a Palazzo Reale, in Piazza del Plebiscito, sono i vertici del settore a cominciare da Mario Mattioli che proprio oggi è entrato in carica come nuovo presidente di Confitarma. Con lui ci sarà il suo predecessore Emanuele Grimaldi, ma anche il presidente dell’International Chamber of Shipping, l’organizzazione mondiale degli armatori, Esben Poulsson, il numero uno dell’associazione degli armatori europei Panos Laskaridis. Dopo i saluti introduttivi dell’avvocato marittimista Francesco S. Lauro, organizzatore della manifestazione, la conferenza entrerà nel vivo con la tavola rotonda “Avanti tutta nell’era dell’incertezza”e si discutera’ di “Le minacce e le opportunità per gli armatori europei in relazione alla crescita della potenza marittima della Cuna e degli altri Paesi dell’Estremo Oriente” e “Come il mondo del commercio marittimo deve fare i conti con il riscaldamento globale?”. Oltre a Mattioli, Laskaridis e Poulsson, nella discussione saranno coinvolti, tra gli altri, anche l’autrice della legge britannica sul riscaldamento climatico e membro della Camera dei Lord baronessa Bryony Worthington e Leo Drollas, direttore del think tank dello Sceicco Yamani. A seguire la tavola rotonda che affronterà i temi del neoprotezionismo causato da Trump e dalla Brexit e su come questo impatta il settore del commercio marittimo globale: a discuterne, tra gli altri, il politologo Roberto D’Alimonte, l’armatore Emanuele Grimaldi, il vicepresidente dell’International Chamber of Shipping, Thomas Rehder.   Nel pomeriggio ci saranno le sessioni sul credito e un interessante dialogo sui porti, moderato da Francesco Saverio Lauro, tra il presidente del porto di Anversa Marc Van Peel e il numero uno dell’Autorità Portuale del Tirreno Centrale, Pietro Spirito. Nella seconda giornata spicca la sessione “Better Vessels for a Better world” in cui Lorenzo Matacena di Caronte & Tourist parlerà delle nuove norme ambientali che entreranno in vigore a livello internazionale nel triennio 2018-2020 e dei progetti di propulsione a gas, tema quest’ultimo che sarà ripreso da Volkmar Galke della svizzera WinDG. Tra gli altri speaker della sessione: Diego Sabatini di Tefin presenterà un nuovo sistema per prevenire gli incendi sui traghetti, come quello del tragico caso della Norman Atlantic. Matteo Natali di Wärtsilä introdurrà il tema della nuova era della digitalizzazione nell’industria marittima mentre Franco Porcellacchia, dirigente di Ecospray e del primo gruppo crocieristico mondiale Carnival, parlerà delle moderne tecnologie per la riduzione delle emissioni.  “L’appuntamento di Shipping and the Law – spiega Francesco Saverio Lauro – è diventato un classico nell’agenda dei protagonisti del mondo marittimo internazionale. Essi ormai amano ritrovarsi a Napoli, capitale dell’armamento italiano e per questi due giorni al tempo stesso centro del Mediterraneo e della scena marittima internazionale, per riunirsi in luoghi carichi di memorie storiche e colmi di tesori artistici, confrontandosi sui grandi temi e sulle prospettive macroeconomiche e di settore. In un’epoca di grandi cambiamenti, opportunità ma anche enormi rischi, non c’è dubbio che interessanti idee, proposte e forse anche qualche provocazione emergeranno dal dibattito tra portatori di interessi e visioni a volte contrapposte ma accomunate dalla tensione verso una crescita sostenibile per cui lo Shipping va visto non come problema ma come una soluzione”.

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