Pompei Pride, in migliaia hanno partecipato al corteo

Un  fiume  tutto  colorato e festoso ha percorso le strade di Pompei per il Pride regionale, al quale hanno partecipato tra gli altri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Vincenzo Spadafora, titolare della delega alle pari opportunità, la senatrice dem Monica Cirinnà, prima firmataria della legge sulle unioni civili, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Una manifestazione preceduta da forti polemiche per la scelta degli organizzatori di attraversare anche il piazzale del santuario della Vergine del Rosario, passaggio che invece è avvenuto in un clima sereno. In altri luoghi di Pompei oggi si sono svolti presidi di Forza Nuova e del Mis-Movimento Idea sociale contro il Pride. “Sfiliamo in nome della libertà, dell’uguaglianza, del rispetto e della fratellanza”, hanno detto gli organizzatori che parlano di “successo senza precedenti di una mobilitazione contro l’odio e l’intolleranza”. Spadafora annuncia: presto convocherò le associazioni Lgbt per un primo confronto.

Previous MIGRANTI , ROBERTO FICO :" I PORTI NON LI CHIUDEREI . SERVONO TESTA E CUORE "
Next Pompei, le notti delle candele nei giardini dell’Ozio romano

L'autore

Può piacerti anche

Officina delle idee

LA RETE HA DAVVERO BISOGNO DI REGOLE?

L’esigenza di regole nel web ha sollecitato l’edizione CEDAM del nuovo libro di Maurizio Mensi e Giampiero Falletta, “Il diritto del Web”. Si tratta di un testo che affronta alcune

Officina delle idee

“Il Parco del Vesuvio che vogliamo non può prescindere dall’impegno che ciascuno di noi, come cittadini e come attivisti, ci sentiamo di offrire alla causa comune”.

E’ questo l’incipit che come Associazioni abbiamo spiegato al neo Presidente della Comunità del Parco, il Sindaco di Massa di Somma Giocchino Madonna, che abbiamo incontrato per discutere di progetti

Officina delle idee

Le riflessioni dell’ ergastolano Carmelo Musumeci: “il carcere, così com’è, è un pozzo nero capace di distruggere quel poco di buono che è rimasto nel cuore di un detenuto.

Dico sempre ai miei compagni che, per tentare di portare la legalità costituzionale dentro le nostre Patrie Galere, bisogna prima leggere e poi imparare a scrivere. Oggi mi è capitato

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi