Reina rimane, Adl esulta: Se Stiamo insieme ci sara’ un perchè

LE SIRENE PARIGINE, IL MENTE E CUORE DI PEPE, LA STRATEGIA AURELIANA

Un finale gia’ scritto, le cartoline parigine rimandate al mittente, e tutti felici e contenti in questa emblematica sit-com targata  Reina vs Adl  in cui ha chiaramente un vincitore, il business man romano ed i tifosi azzurri, che non saranno privati di un giocatore che nello scacchiere di Sarri, risulta tutt’ora fondamentale. Le frasi del procuratore Quillon sulla  confermata permanenza del portierone spagnolo a Napoli pur non rinnovando il contratto, hanno calmierato gli animi della piazza napoletana solitamente umorale e il gran carrozzone mediatico che sperava in un ribaltone in porta con conseguenti mutevoli trasformazioni della nave di Sarri in un piccolo Titanic da affondare in qualche sala stampa infuocata.  Ma la dura verita’ e’ che la  la fermezza della societa’ azzurra ha pagato alla grande, dichiarando piu’ volte l’assoluta incedibilita’ di Pepe “perche’ i contratti semplicemente  si rispettano“; una franchigia a cui la societa’ azzurra, con sagacia, determinazione e parsimonia ha legato il suo destino per l’annata 2017-2018, in prospettiva scudetto, con Reina (indispettito per il mancato rinnovo) a farne parte come parte integrante del progetto.

Napoli e Adl esultano: Reina Rimane

Il portierone spagnolo resta per vincere lo scudetto

IL PATTO SCUDETTO

Una partita a scacchi ben giocata sia dal procuratore dello spagnolo che dal presidente napoletano in cui ha prevalso sorprendemente( diremo noi di questi tempi) il rispetto delle regole ma anche del “patto scudetto” firmato tacitamente dai giocatori azzurri nella passata stagione , di cui Reina era ed e’ ancora uno dei Padri Fondatori. Certamente Adl poteva risolvere con una tempistica differente la vicenda contrattuale Reina, ma cio’ che si e’ percepito da questa vicenda dai contorni stucchevoli e disamorevoli verso questo sport, e’ il teatrino di cui si sono resi partecipi  i protagonisti e i figuranti su cui ruota  indissolubilmente il fattore Dio denaro, rinnovi contrattuali mancati  e progettualita’ societaria ferma sulle proprie posizioni. Delle volte basta un chiarimento tra uomini veri, per dimenticare vecchie ruggini mai sopite e mettere il sereno in un rapporto incrinato da tempo  dopo la cena di fine stagione; Cocciante a Sanremo cantava un ritornello che e’ terribilmente attuale tra i protagonisti in causa: “Se stiamo insieme ci sara’ un perche’..e vorrei riscoprirlo stasera”.. Noi ci auguriamo il piu’ presto possibile, poiche’ il raggiungimento di obiettivi importanti vengono da sempre esaltati da un ambiente sereno, unione di intenti e organizzazione societaria.

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