RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA DENUNCIA CHOC DI UN CITTADINO SANNITA

Che la sanità campana non versi in condizioni ottimali, è purtroppo cosa triste e risaputa.

Ma che addirittura si neghi ai cittadini di poter usufruire di servizi in orari d’ufficio, ci sembra una cosa inaudita.

Riceviamo e pubblichiamo la denuncia di Samuele, un cittadino sannita che nel pomeriggio di oggi, ha vissuto una situazione di disagio.

“Prendo due ore di permesso, per andare all’ Asl di Montesarchio in provincia di Benevento, ad effettuare la scelta del medico di base, visto che il tuo medico ha cessato la sua attività. Lo sportello all’ Asl è aperto dalle 15:30 alle 17:00. Arrivo alle 16:15 all’ Asl e mi sento dire che sono esauriti i numeri per l’attesa, visto e considerato che il dipendente alle 17:00 deve andare via ed ha quindi deciso che non bisogna più dare erogare numeri per l’attesa dopo le 16:00. Non ho parole”.

Una denuncia forte, che ci auguriamo possa arrivare a chi di dovere.

Nel 2017, non è immaginabile che accadano ancora episodi del genere.

Previous UNA PEDALATA IN MEMORIA DI GIUSEPPE PORRINO CON ARRIVO A PIETRELCINA
Next ITALIA , I CONVOCATI DI VENTURA: DA INSIGNE A BELOTTI . PRIMA CHIAMATA PER D’AMBORSIO ,MERET E SPINAZZOLA .

L'autore

Può piacerti anche

Economia e Welfare

Servizi sociali, riesplode ad Avellino il caso del Piano di Zona A4

Non vogliono Avellino città e da mesi stanno provando a farlo capire, anche senza mezzi termini, scrivendo direttamente a Prefetto e Regione Campania. I quindici Comuni che con Avellino rientrano

Economia e Welfare

DAL MESE DI LUGLIO LE MULTE NON PAGATE SARANNO PRELEVATE DAL CONTO CORRENTE

Le multe non pagate saranno prelevate dal conto corrente. Infatti a partire dal mese di luglio scatterà il possibile pignoramento del conto di chi non ha pagato, aggirando l’obbligo di rivolgersi

Economia e Welfare

Ambiente, VIGLIONE(M5S): Multa Unione Europea per i rifiuti, schiaffo per De Luca-Bonavitacola

“L’Unione Europea con il decreto ingiuntivo per 22 milioni di euro conseguente alla sentenza della Corte di Giustizia Europea che condanna la Regione Campania per reato ambientale conferma ciò che

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi