RIQUALIFICAZIONE BAGNOLI, PRONTA LA BOZZA DEL PIANO NASTASI

La riqualificazione di Bagnoli sembra che stia finalmente per partire. La bozza del piano messo a punto da Salvatore Nastasi, commissario scelto dal Governo Renzi, è pronta per essere presentata. La questione Bagnoli ha creato, soprattutto negli ultimi tempi, non poche polemiche. Prima tra tutte, quella capeggiata dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Da quando è stata ufficializzata la scelta di un Commissario Straordinario alla guida della riqualificazione di Bagnoli, il primo cittadino non ha mai smesso di opporsi a questa scelta, attaccando più volte il Premier Renzi per questa decisione. Il Comune di Napoli ha anche presentato un ricorso al Tar contro il commissariamento di Bagnoli, di cui si conoscerà la sentenza il prossimo 9 marzo. L’amministrazione cittadina ha, inoltre, deciso di non partecipare a nessuna cabina di regia, allontanandosi completamente da qualsiasi decisione sia presa sulla questione. Invitando, però, più volte il Premier a un incontro per discutere sul piano del Comune per la riqualificazione di Bagnoli.
Nonostante “l’opposizione” del Sindaco Luigi De Magistris e di diverse associazioni cittadine, il commissario Salvatore Nastasi ha continuato il suo lavoro. E oggi è pronta la prima bozza del piano di riqualificazione di Bagnoli. Bozza che Nastasi presenterà nei prossimi giorni e da cui si evince che la prima mossa sarà riuscire ad assegnare i lavori entro fine marzo. Nel piano della bonifica dell’area ci sarebbe il recupero del pontile e degli arenili nord e sud, realizzando spiagge libere entro giugno. Ma il più grande obiettivo di Nastasi è quello di bonificare finalmente il mare. Un obiettivo questo che, vista la sua entità, è più a lungo termine e la volontà del Commissario sarebbe cominciare l’opera parallelamente agli altri lavori strutturali. Le spiagge, inoltre, dovrebbero restare libere, decisione che entusiasma i residenti della zona.

L’insediamento di Nastasi non è stata cosa semplice, oltre lo scontro del Sindaco, anche molti abitanti del quartiere si sono opposti alla decisione del Governo. Tra di loro, però, c’è anche chi sta apprezzando il lavoro del Commissario, come un parrucchiere della zona: «Nastasi è venuto qui, ha ascoltato le associazioni e tutte le realtà di Bagnoli, quindi ha presentato un piano che vuole condividere con tutti. Noi vogliamo conservare la spiaggia pubblica e il commissario ci ha assicurato che questo avverrà». Aldilà degli scontri iniziali e di quanto possa essere stata giusta o sbagliata la scelta del commissariamento da parte del Governo, va detto che il piano di Nastasi presentando già delle scadenze, seppure ipotizzate, comincia a dare realtà al progetto di riqualificazione di Bagnoli. Bisognerà soltanto capire quando il piano sulla carta si concretizzerà, smuovendo l’eterno immobilismo che ha da sempre caratterizzato la bonifica di Bagnoli.

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