Rivolta nel centro di accoglienza di Venezia per la morte di una ragazza

In un  centro di accoglienza di Cona, in provincia di Venezia, che ospita quasi 1.500 migranti, è scoppiata una rivolta dopo la morte avvenuta all’interno della struttura di una ragazza ivoriana di 25 anni. La ragazza si era sentita male verso le 8 di ieri mattina, ma i soccorsi sono arrivati solo dopo le 14. Gli operatori del centro, tra i quali due medici e un’infermiera, sono stati costretti a chiudersi dentro gli uffici amministrativi della struttura: intorno a loro i migranti bloccavano le uscite con falò e muri umani. I volontari sono stati liberati intorno alle due grazie all’intervento delle forze dell’ordine che hanno aperto una trattativa con l’aiuto di un mediatore culturale. Solo in mattinata è tornata la calma. Per ore gli operatori sono rimasti chiusi, senza luce e al freddo, in uno dei container all’interno della struttura. Il procuratore della Repubblica, Lucia D’Alessandro ha spiegato che la ragazza è morta in seguito a “una trombo-embolia polmonare bilaterale. Voglio sottolineare  che è interesse della Procura divulgare la causa della morte per evitare che nella popolazione nasca la preoccupazione di possibili malattie ritenute pericolose per altri individui. Per questo motivo stiamo provvedendo a tutti i controlli relativi alle condizioni di salute degli ospiti della struttura”. La ragazza, Sandrine Bakayoko, era in attesa di ricevere una risposta alla sua richiesta d’asilo.

Previous Città della scienza - La Befana vien di giorno: una grande festa per tutta la famiglia
Next Federconsumatori Campania.NO ad ogni ipotesi di sospensione dell’attività trapiantologica pediatrica presso il Monaldi di Napoli

L'autore

Può piacerti anche

Economia e Welfare

TERRA DEI FUOCHI TRA FALSE CREDENZE E REALTA’ TRE GIORNATE: 15 E 29 SETTEMBRE / 6 OTTOBRE 2018 ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI – CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI CASERTA

«Terra dei Fuochi tra false credenze e realtà». Questo il tema delle tre giornate di aggiornamento organizzate dall’Ordine provinciale dei medici – chirurghi e degli odontoiatri di Caserta, di cui

Economia e Welfare

Sblocco turn over Sanità, Caldoro attacca e diffida il Mef

“Il Governo deve cambiare strategia. La situazione non è più sostenibile. Con meno risorse e meno personale non si può dare migliore sanità”. Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro,

Economia e Welfare

AFRICAN MISSION : COOPERAZIONE E SVILUPPO TORNA NELLE PIAZZE CON “ABBIAMO RISO PER UNA COSA SERIA “, LA CAMPAGNA NAZIONALE A SOSTEGNO DELL’AGRICOLTURA FAMILIARE IN ITALIA E NEL MONDO

Da sabato 6 maggio torna il riso nelle piazze italiane. La campagna “Abbiamo RISO per una cosa seria” è promossa da FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani in Servizio Internazionale Volontario) a

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi