“Stop al Biocidio”: i rappresentanti di diverse associazioni e movimenti presenti in Campania, sono scesi in piazza per dire si alla rimozione delle ecoballe e la bonifica di siti inquinati

Sono scesi in piazza per dire “Stop al Biocidio”  i rappresentanti di diverse associazioni e movimenti presenti in Campania, infatti si va da Battipaglia all’area vesuviana, dal giulianese alla provincia di Caserta per dire che è necessario rimuovere subito le ecoballe e accelerare le procedure per le bonifiche dei siti inquinati.
Lungo il corteo hanno ricordato le persone che sono decedute negli ultimi tempi, a dire dei manifestanti, per patologie legate all’inquinamento e alla presenza di rifiuti speciali e pericolosi in alcune aree della provincia di Napoli.
Per i manifestanti la giunta in carica, presieduta da De Luca, “avrebbe agito in linea con quelle precedenti. Abbiamo voluto restituire alla Regione – hanno detto i manifestanti nel momento del lancio dei sacchetti – quello che ci è stato lasciato”. Dinanzi all’ingresso secondario del Palazzo della Regione sono stati accumulati decine di sacchetti mentre alcuni manifestanti hanno acceso dei fumogeni. la manifestazione si è svolta tranquillamente.

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