STORIA DEL CONVENTO DI SAN FRANCESCO

Risalente al XIII secolo, fu fondato dai seguaci di Francesco d’Assisi o forse da lui stesso che di sicuro vi si fermò per diverso tempo (lo storico Luca Wadding segnala la presenza del Santo nell’anno 1222). Ancora oggi vi si trova ben conservata la grotta scavata nella roccia che fu giaciglio del Santo. Interamente costruito in muratura di tufo grigio, il Complesso si compone della Chiesa a due navate e del Convento arricchito dal pregevole chiostro. All’interno della Chiesa spiccano l’arco trionfale a sesto acuto, che imposta su pilastri semicircolari con capitelli fitomorfi, la monofora sulla parete frontale dell’abside ed un affresco raffigurante l’Annunciazione di Maria. Il Chiostro presenta una struttura quadrangolare con volte a crociera a sesto acuto che si aprono sulla corte centrale – che ricorda quello del Monastero di S. Chiara di Napoli – e con affreschi sulle pareti laterali i cui soggetti sono ispirati alla vita di S. Francesco. Notevoli anche gli affreschi del refettorio attribuibili alla scuola giottesca.

Previous L'iPhone non ascolta senza consenso gli utenti
Next Prima Sagra del Prosciutto cotto al vino bianco di Cori

L'autore

Può piacerti anche

Cultura

Le sorelle Ferragni sono in vacanza insieme a Ibiza. E se la foto in bikini finisce nel mirino degli hater, le tre sanno bene come difendersi. La «sorellanza» prima di tutto

Non è la prima volta che le sorelle di Chiara Ferragni vengono prese di mira da alcuni internauti per il loro aspetto fisico: l’errore nel quale incappano molti, infatti, è quello di

Cultura

Giffoni 2018: ecco i titoli dei film scelti dalla giuria

I titoli scelti dai 5600 jurors di Giffoni: ANT – Il gusto degli Elements +3 ha eletto il cortometraggio animato ANT (Julia Ocker, Germania, 2017) storia di una piccola formica

Cultura

“LA PELLE DI NAPOLI. VOCI DI UNA CITTA’ SENZA TEMPO”: IL NUOVO LIBRO DI PIETRO TRECCAGNOLI, RACCONTA DI UNA NAPOLI VIVACE MA SEGRETAMENTE TIMIDA

Una Napoli vivace, ma segretamente timida. E’ questa la città che ci presenta Pietro Treccagnoli, giornalista, nel suo nuovo ed inteso libro «La Pelle di Napoli – Voci di una

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi