Terra dei fuochi e il dovere della bonifica

Il sottosegretario di Stato all’Ambiente Silvia Velo, ha incontrato sindaci, amministratori locali e cittadini delle zone interessate dall’inquinamento della “Terra dei fuochi” per fare il punto sulle principali questioni ambientali che riguardano l’area metropolitana di Napoli. Al Comune di Qualiano si è tenuto un incontro istituzionale coi Sindaci per discutere dello stato di attuazione del provvedimenti legislativi sulla Terra dei Fuochi e ad Acerra, presso la sede circolo Pd si è tenuta un’assemblea sul tema dei rifiuti. Il tour si è concluso all’Iva di Bagnoli, dove si è discussione sulle prospettive dell’area, sulla bonifica e su come salvare i Fondi Europei a rischio dopo la messa in liquidazione di Bagnoli Futura.

Le abbiamo chiesto, allo stato attuale delle cose, se lo Stato sta seguendo la faccenda di Bagnoli. Il sottosegretario Silvia Velo,   ha specificato che le bonifiche sono una priorità per l’Italia perché significano non solo sicurezza ambientale e possibilità di riconversione economica, ma anche sviluppo e reindustrializzazione. «Siamo in una fase delicata, in cui il percorso è interrotto, o meglio rallentato in maniera fortissima. Però, lo Stato non può non portare a termine la bonifica dell’area di Bagnoli. C’è un contenzioso in corso con la società delle bonifiche, società pubblica. Credo che sia un dovere dello Stato portare a termine questo processo»

All’incontro all’Ilva di Bagnoli era presente anche il  vice capodelegazione del Pd al Parlamento Europeo Andrea Cozzolino che ha chiarito un punto fondamentale sulla questione dei fondi Europei messi a disposizione della Regione a favore delle bonifiche.

«Il problema non è la mancanza di fondi, –  afferma Cozzolino – il problema è la gestione economica. La Regione Campania ha ancora in dotazione trecento milioni non spesi per le bonifiche sul ciclo 2007-2013.  Bisogna evitare di perdere queste risorse e fare in modo che con la nuova programmazione siano confermate le stesse cifre. E’ fondamentale evitare, in una fase delicata come quella che stiamo vivendo, che questa unica grande chance che ha Bagnoli di essere bonificata e rilanciata come area di pregio per la città di Napoli e per l’Italia, non vada persa. Per fare ciò è importante che la società Bagnoli Futura non fallisca perché se ciò dovesse accadere, diventerebbe complicato non solo l’avvio del completamento della bonifica ma anche la valorizzazione globale dell’area  stessa.  Stiamo lavorando con il sottosegretario Silvia Velo che seguirà da vicino tutti gli sviluppi della faccenda».

 

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