UN RITRATTO INEDITO DI EMANUELE SIBILLO UCCISO A FORCELLA

“Emanuele Sibillo, era un ragazzo solare, pieno di vita, dal carattere pacato, rispettoso delle regole, simpatico ed estroso. Da noi, in comunità, ha svolto molte attività, appassionandosi anche al mestiere di giornalista e cameraman nell’ambito del nostro progetto di Web Tg. Chiese di ricevere il sacramento della Prima Comunione, che non aveva ricevuto,  perchè come ci raccontava lui, non gli piaceva frequentare il Catechismo”. Così, Serena Capozzi,  educatrice della cooperativa “Il Quadrifoglio”, durante una trasmissione televisiva condotta da Samuele Ciambriello ed in onda questa sera su Televomero alle 22,40 ed in replica domani alle 7,30. Emanuele Sibillo è il ragazzo ucciso giovedì a Forcella, in un agguato di camorra, e che avrebbe compiuto vent’anni, il 31 ottobre prossimo. E’ stato nella comunità residenziale “Il Ponte” di Nisida, scontando così totalmente la sua pena per un reato lieve. Durante la trasmissione, si vedrà in esclusiva, un video in cui Emanuele, sorridente ed entusiasta, intervista nel 2012, presso la Galleria Umberto Primo di Napoli, Samuele Ciambriello, per la Web TV della cooperativa “Il Quadrifoglio”. Già illo tempore, Samuele Ciambriello, presidente dell’associazione “La Mansarda”, alla domanda specifica di Emanuele riguardo il disagio minorile della città di Napoli e all’uso del carcere per i minori, raccontava di un simpatico episodio, avvenuto durante la visita dell’allora presidente della Camera, Giorgio Napolitano, a Nisida. “Un giovane ospite, – ha affermato Ciambriello – , in una maniera lapidaria, e realista, chiese al presidente:”Noi qui stiamo bene, nel senso che vediamo il mare, abbiamo tante visite, frequentiamo la scuola, ci sono tanti corsi di formazione, incontriamo tanti volontari, lo Stato ci pensa. Ma perchè, queste cose, non ce le date anche al di fuori del carcere, nei nostri quartieri periferici e disagiati dove viviamo?”.

La trasmissione registrata negli studi di Televomero, è uno speciale sulla chiusura della comunità pubblica di Nisida, dopo il provvedimento del capo dipartimento reggente della Giustizia Minorile, che ha sospeso a tempo indeterminato, le attività della suddetta comunità pubblica.

Sui processi educativi risocializzanti e complessi del recupero dei minori, sul ruolo del privato sociale e le sue competenze, sulla solidarietà espressa pubblicamente alla cooperativa “Il Quadrifoglio”, si è sviluppato lo speciale televisivo.

In studio erano presenti Lidia Ronghi, presidente della cooperativa “Il Quadrifoglio, Don Franco Esposito, cappellano del carcere di Poggioreale e Presidente della conferenza Regionale Volontariato e Giustizia, Luca Sorrentino, responsabile Lega Coop sociale della Campania, Marina D’Auria della Cooperativa “Il Quadrifoglio” e Giuseppe Nappi, ex ospite della comunità “Il Ponte”.

Nel corso dello speciale, sono intervenuti anche Padre Carlo de Angelis, presidente dell’associazione “La Sorgente” ed i consiglieri regionali della Campania, Valeria Ciarambino(Mov 5 stelle) ed Enza Amato(PD).

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