Una serata per Lucio Amelio

2 Luglio 1994. Esattamente venti anni fa spariva Lucio Amelio, uno dei più grandi galleristi italiani, protagonista indiscusso del mercato dell’arte contemporanea internazionale

Il Museo Madre di Napoli ha organizzato per oggi, 2 luglio, una serata in sua memoria per ricordarne le opere e la vita.

Amelio è stato una delle figure che ha maggiormente influenzato la storia  dell’arte contemporanea nazionale e internazionale, sostenendo costantemente la  produzione e la riflessione sulle arti contemporanee, e il loro ruolo nella nostra società: ha operato a Napoli per più di tre decenni a partire dall’apertura della Modern Art Agency nel 1965. Contestualmente ha organizzato una personale dell’artista tedesco Wirtz: una scelta che ha segnato profondamente il suo forte legame con la  cultura e l’arte tedesca, legame che culminerà nel 1971 con la prima mostra in Italia di Joseph Beyus. L’attività artistica di Amelio ha sempre privilegiato i campioni dell’arte europea e americana degli anni ‘60 e ’70, Warhol, Rauschemberg, Kounellis, Paolini, Buren, solomper ricordarne alcuni.  Ma non solo: il noto gallerista ha sempre avuto una grande predisposizione anche verso i giovani artisti dell’epoca: De Maria, Ontani Paladino, Tatafiore.

Ma Amelio guarda anche al sociale, alla collettività e non esclusivamente all’individualità: dopo il terremoto dell’ottanta che colpì profondamente Campania e Irpinia, progettò infatti  “Terrae motus” mostra con artisti internazionali che rappresentarono il tema del disastro post-sisma.

A ricordare l’artista, nella serata organizzata dal Madre: Caterina Miraglia – Assessore Istruzione e Edilizia scolastica – Promozione culturale – Musei e Biblioteche, Regione Campania, Fabrizio Vona –  Soprintendente, Soprintendenza Speciale per il P.S.A.E. e per il Polo Museale della città di Napoli, Pierpaolo Forte – Presidente, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e Andrea Viliani – Direttore, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Napoli.

Nella stessa serata verrà presentato il progetto di ricerca espositivo ed editoriale che il Madre dedicherà il prossimo autunno a Lucio Amelio nell’ambito del cartellone della prossima stagione espositiva.

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