VINCENZO DE LUCA VINCE ANCORA

Il caso Vincenzo De Luca sta diventando quasi una cronistoria di guerra. All’ennesimo sferrato attacco, la richiesta di sospensione da parte dell’avvocato Pellegrino (Movimento difesa del cittadino), De Luca ha visto alzarsi altre palizzate in suo favore.

La prima sezione del Tribunale Civile di Napoli, presieduta da Umberto Antico, ha accolto, infatti, il ricorso del neo presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, definendo “rilevante e non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale”. Gli atti sono stati messi nelle mani della Consulta che dovrà decidere sulla costituzionalità della Legge messa in discussione sia per la questione della retroattività sia per le differenze che pone tra gli amministratori locali e i parlamentari (i secondi esentati da sospensione).

Ragion per cui, il ricorso messo in campo dagli avvocati di De Luca, Lorenzo Lentini, Giuseppe Abbamonte e Antonio Brancaccio, è stato accolto.

Restiamo in attesa che si chiarisca se la Legge Severino possa effettivamente convivere con la nostra Costituzione.

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