WASHINGTON: NUOVA FALLA PER FACEBOOK

Una nuova grana arriva per Facebook sulla privacy. Secondo il «Wall Street Journal», la società avrebbe concesso una corsia preferenziale ad alcune aziende fornendo accesso a dati di utenti. Dopo la falla informatica che ha reso pubblici post privati degli utenti e il caso della condivisione delle informazioni con grandi aziende della telefonia mondiale. Fra le aziende che hanno ricevuto questo trattamento ci sarebbero Nissan Motor Co. e Royal Bank of Canada. Facebook, spiega la fonte, ha confermato il rapporto riconoscendo le informazioni fornite a un «piccolo numero» di aziende, inserzionisti e altri clienti commerciali. Secondo il «Wall Street Journal», questi avrebbero avuto accesso ai dati nel 2015, anche dopo che il social network aveva
avviato una stretta sulla privacy. Il sistema si chiamava “whitelist” ed è stato chiuso prima della fine del 2015, ha spiegato Facebook. Mark Zuckerberg, ha riaffermato durante la sua testimonianza al Congresso, che il trattamento dei dati degli utenti è stato reso molto rigoroso a partire dal 2014, con un periodo di tempo concesso agli sviluppatori per adeguarsi che è scaduto nel maggio 2015.

Raffaele Fattopace 

Previous GRANDE SUCCESSO PER IL NAPOLI PIZZA VILLAGE
Next NAPOLI , UFFICIALIZZATO L'ACQUISTO DI VERDI !

L'autore

Può piacerti anche

Approfondimenti

La dieta mediterranea è la migliore al mondo, ha sbaragliato 35 alternative

Prevenzione e cura del diabete, mangiare sano, componenti a base vegetale e facilità a seguirla: sono questi i parametri che hanno portato la dieta mediterranea ad aggiudicarsi il premio di migliore alimentazione possibile, Lo

Approfondimenti

DIRITTI DEI LAVORATORI: SCENDONO IN PIAZZA I TRE SINDACATI

Grande partecipazione per il corteo svoltosi nella giornata del 9 Febbraio a Roma, nel quale i tre più importanti sindacati italiani, Cgil, Cisl e Uil sono scesi attivamente in piazza

Approfondimenti

Febbre del Nilo Occidentale 2015: in Italia il più alto numero di contagi, 60 a fronte dei 108 in tutta la UE

West Nile in Italy. Alta la soglia di attenzione per i diversi casi di contagio da febbre del West Nile, o virus del Nilo occidentale, in Italia. Al momento gli

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi