WEB: LE STAR E I POLITICI COMPRANO FOLLOWER

Essere influenti online è importante, essenziale per alcuni tipi di lavoro. A gettare luce sul mercato ombra dei follower è il New York Times, con un’indagine dalla quale emerge che Devumi ha 200.000 clienti, molti dei quali acquistano follower direttamente, mentre in altri casi sono gli agenti e le agenzie delle star a effettuare gli acquisti.

Per indagare su Devumi il New York Times ha aperto un finto account Twitter e si è poi rivolta alla società per acquistare follower. Per 225 dollari ne ha comprati 25.000: i primi 10.000 erano all’apparenza reali con profili muniti di foto e informazioni personali. Gli altri erano profili senza foto con nomi composti da mezze parole e numeri. Ma le tariffe imposte da Devumi variano: lo scorso anno un’agenzia ha pagato 2.000 dollari per 300.000 seguaci online.

Previous BREXIT: IL REGNO UNITO E' DESTINATO A PERDERE PUNTI IN PIL
Next ITALIA : NASCE IL MUSEO DELLE MERAVIGLIE !

L'autore

Può piacerti anche

Approfondimenti

GOOGLE: L’ASSISTENTE VOCALE A BORDO DI 400 MILIONI DI DISPOSITIVI

La voce di Big G è presente in casa su Google Home, lo speaker di cui la compagnia “ha venduto più di un pezzo al secondo dall’ottobre scorso”, quando è

Approfondimenti

ALLERGENE NON DICHIARATO NELLA MAIONESE DELLA KNORR. POTREBBE CAUSARE GRAVI RISCHI PER LA SALUTE.

Attraverso un avviso pubblicato sul sito web, l’Ufficio federale della sicurezza alimentare tedesco ha annunciato che è stato disposto il ritiro dalla vendita della maionese della Knorr in dosatori in

Approfondimenti

Napoli, Valente:”Sostituire ‪‎Equitalia‬ nella riscossione è una scelta giusta che deve essere affrontata, proprio per questo, in maniera seria valutando innanzitutto i mezzi di cui il nostro ente attualmente dispone”

“Sostituire ‪‎Equitalia‬ nella riscossione è una scelta giusta che deve essere affrontata, proprio per questo, in maniera seria valutando innanzitutto i mezzi di cui il nostro ente attualmente dispone”. Sono

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi