Economia e Welfare

Sanità, il M5S: “L’Asl Napoli 3 Sud rispetti i principi di trasparenza”

L’Asl Napoli 3 Sud, dopo essere al centro degli interventi dell’Anticorruzione per un bando sospetto con cui è stato affidato un appalto da 20 milioni di euro di vigilanza non armata, riceve nuova attenzione dal deputato del Movimento Cinque Stelle Luigi Gallo, che ha chiesto all’Anticorruzione di intervenire per il rispetto della trasparenza e il controllo dei criteri per la distribuzione di premi ai dirigenti.

Nella lettera inviata all’Authority di Raffaele Cantone, Gallo fa riferimento ad alcuni vizi di trasparenza che da anni caratterizzerebbero l’Azienda Sanitaria Locale cui fanno capo le strutture della provincia a Sud di Napoli. “Mesi fa – ha dichiarato Gallo – ho chiesto accesso agli atti dell’Asl Napoli 3 Sud ed ho ricevuto risposte non esaustive dai vertici dell’Azienda: anche quando i dati sono stati resi noti, le pubblicazioni erano parziali e confusionarie, in assoluto contrasto al principio di trasparenza ovvero al diritto di accesso agli atti”. Difficile, per un utente comune, reperire i dati relativi ai curriculum degli assunti ed alle retribuzioni complessive ricevute dai dirigenti e dagli organi previsti. Un comportamento che violerebbe il cosiddetto Decreto Trasparenza, il decreto legislativo emanato nel 2013 che obbliga gli organi della pubblica amministrazione a rispettare i principi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni. “Nell’unico dato cui ho avuto facile accesso – ha aggiunto Gallo -, quello che riguarda il tasso di presenze, ho riscontrato un’altra criticità, un tasso d’assenteismo estremamente elevato.”

Nessuna informazione trasmessa dall’Asl in merito all’attività svolta dai dirigenti medici per la libera professione intramoenia. “Risulta incomprensibile sia la distribuzione circa i premi al personale, perchè non corredati di dati, sia la loro motivazione e quantificazione tanto che, agli occhi del cittadino comune, risulterebbero di distribuzione arbitraria o quanto meno di dubbia trasparenza”, ha aggiunto il deputato pentastellato. La lettera inviata dal parlamentare del M5S a Raffaele Cantone presenta una lunga lista di tutte le presunte violazioni al Decreto Trasparenza perpetrate dall’Asl, come l’assenza dei dati relativi ai livelli di benessere organizzativo. Inaccessibile anche la cosiddetta “Carta dei Servizi”, documento sulle prestazioni agli utenti, e che dovrebbe essere fruibile sul sito web dell’Asl, ed accessibile anche ad ipovedenti e non vedenti. Quest’ultimo aspetto è stato segnalato all’Asl anche dal consigliere comunale del M5S di Torre del Greco, Ludovico D’Elia, che sta chiedendo all’Azienda Sanitaria Locale di rispettare i principi di accessibilità e trasparenza per l’ospedale Maresca di Torre del Greco e per il presidio ospedaliero di Boscotrecase.

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